Lottomatica, via alla fusione con Cirsa. Nasce il secondo colosso al mondo per giochi e scommesse

Nascerà il secondo operatore quotato in borsa a livello globale di gaming e scommesse sportive, con un adjusted Ebitda pro forma di circa 2 miliardi di euro. Sarà mantenuta l’attuale denominazione sociale di Lottomatica. Blackstone, principale azionista della società spagnola, ne possiederà circa il 24 per cento. Doppia quotazione a Milano e Madrid

I Consigli di amministrazione di Lottomatica – quotata su Euronext Milan e maggiore operatore del mercato italiano dei giochi – e la spagnola Cirsa Enterprises hanno raggiunto un accordo per una fusione per incorporazione, interamente basata su scambio azionario, stipulato tra Lottomatica, Cirsa e il suo azionista di maggioranza Blackstone.
La proposed combination sarà implementata traminte fusione transfrontaliera per incorporazione di Cirsa in Lottomatica, in forza della quale Cirsa cesserà di esistere come entità giuridica distinta, e Lottomatica proseguirà quale società risultante dalla fusione.

Con l’operazione nascerà il secondo operatore quotato in borsa a livello globale nel settore del gaming e delle scommesse sportive, con un adjusted Ebitda pro forma di circa 2 miliardi di euro. Sono previste 115 milioni di euro annui di sinergie di cassa pre-imposte, il cui conseguimento è atteso entro il terzo esercizio completo successivo al perfezionamento dell’operazione. Stimata una crescita complessiva e distribuzioni agli azionisti in linea rispetto allo scenario stand alone di Lottomatica, con una remunerazione per gli azionisti fino a 4 miliardi di euro nei tre anni successivi al perfezionamento, oltre a un flottante pro forma più ampio e ad una maggiore liquidità del titolo.

Sarà mantenuta l’attuale denominazione sociale di Lottomatica, con sede legale a Roma e sede secondaria per Cirsa nella provincia di Barcellona, in Spagna, dove si trova il suo attuale headquarter. Le azioni Lottomatica, comprese quelle di nuova emissione che saranno assegnate agli azionisti di Cirsa rimarranno quotate su Euronext Milan e, al perfezionamento, saranno ammesse alla negoziazione anche sulle Borse spagnole.

Gli azionisti di Cirsa riceveranno 0,668 nuove azioni Lottomatica per ogni azione di Cirsa detenuta. Il valore implicito pro forma di Cirsa, ante sinergie, riflette un multiplo EV/EBITDA 2026E di circa 6x. Il perfezionamento della proposed combination è previsto per il secondo trimestre del 2027.

Prima dell’efficacia della fusione, Cirsa distribuirà ai propri azionisti un dividendo straordinario pari a 262 milioni di euro (1,56 euro per azione CirsaA). Inoltre, una volta espletate tutte le formalità societarie e/o normative del caso, il CdA di Lottomatica sottoporrà all’approvazione degli azionisti della combined company una distribuzione di capitale pari a 744 milioni di euro, da attuare tramite la distribuzione di un dividendo straordinario, un’offerta pubblica di acquisto volontaria parziale su azioni proprie, o una combinazione di entrambe le alternative, come verrà stabilito al momento opportuno.

Si prevede che gli azionisti di Lottomatica deterranno il 67,5% della società risultante dalla fusione, mentre Blackstone, principale azionista di Cirsa, ne possiederà circa il 24%, risultando il maggiore azionista individuale.

«Questa operazione riflette i significativi progressi compiuti da Cirsa negli ultimi anni e riunisce due realtà altamente complementari, accomunate da valori condivisi, brand forti e un impegno verso l’innovazione» ha detto Lionel Assant, global co-chief investment officer di Blackstone e vice-chairman del Consiglio di Amministrazione di Cirsa -. La fusione darà vita a una delle principali piattaforme del gaming quotate a livello mondiale, che beneficerà di una maggiore dimensione, di una più ampia diversificazione geografica e di capacità potenziate.

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