Lucciole di strada, no ai fogli di via se non commettono reati

Sono illegittimi se disposti solo in virtù del meretricio esercitato in abiti succinti e in assenza di adescamento di minori o altri reati

È illegittimoil foglio di via obbligatorio imposto alla lucciola di strada, solo in virtù dell’attività esercitata in abiti succinti, se non c’è la prova che abbia commesso reati, come l’adescamento di minori o la violazione delle norme igieniche in tempo di pandemia. La Cassazione accoglie i ricorsi di una donna dedita al meretricio, che contestava il provvedimento della Corte territoriale, che aveva bollato come inammissibile l’appello contro la condanna per aver violato l’obbligo di lasciare la città di Modena per tre anni, disposto dal questore. Un provvedimento adottato sulla base del Codice antimafia che prevede misure di prevenzione personali per chi, sulla base di elementi di fatto, è considerato dedito a reati e mette in pericolo la sicurezza pubblica o l’integrità dei minorenni.

Per la Suprema corte che annulla, con rinvio, niente di tutto questo emergeva dalle indagini, dunque la ricorrente non avrebbe potuto essere inserita nella categoria dei soggetti pericolosi per l’ordine pubblico. [...]

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