All’Arena di Verona la classica diventa immersiva e tridimensionale
L’estate al lago: Lucerna e Stresa, due appuntamenti di lunga tradizione. Nella prima si incontrano le grandi formazioni sinfoniche internazionali, dalla Filarmonica di Berlino alle compagini americane, sono venti orchestre in un mese di festival. Nella seconda a far da scenario ai concerti alcuni dei luoghi più belli del Lago Maggiore, ad iniziare dalle tre Isole Borromee – Isola Bella, Isola Madre e Isola dei Pescatori – che si stagliano proprio di fronte a Stresa, e dall’Eremo di Santa Caterina del Sasso a Leggiuno. Le isole, il lago, i giardini storici e gli spazi del Festival non diventano soltanto luoghi di spettacolo, ma parte integrante dell’esperienza artistica: scenografie naturali.
Il concerto inaugurale del Lucerne Festival 2026, il 14 agosto, è affidato alla Lucerne Festival Orchestra diretta da Riccardo Chailly, con musiche di Gershwin e Ives, nel segno del tema American Dreams. La rassegna prosegue fino al 13 settembre, con oltre 120 appuntamenti. Fra le venti orchestre sinfoniche invitate figurano Berliner Philharmoniker, Wiener Philharmoniker, Royal Concertgebouw Orchestra, l’Orchestra della Metropolitan Opera di New York, Pittsburgh Symphony Orchestra, Czech Philharmonic, Budapest Festival Orchestra, Mahler Chamber Orchestra, Munich Philharmonic, West-Eastern Divan Orchestra e Lucerne Festival Orchestra. Sul podio, fra gli altri, Kirill Petrenko, Yannick Nézet-Séguin, Daniel Barenboim, Manfred Honeck, Iván Fischer, Simon Rattle e Semyon Bychkov. Tra i solisti Martha Argerich, Cecilia Bartoli, Anne-Sophie Mutter, Yuja Wang, Yo-Yo Ma. Tra le principali novità spiccano alcuni format pensati per ampliare l’esperienza del pubblico. “Overture” inaugura il 13 il Festival con concerti gratuiti al KKL e all’aperto; “Mittendrin” permette agli spettatori di sedere tra i musicisti della Budapest Festival Orchestra durante l’esecuzione; “In the Streets: City Stage” porta concerti e performance negli spazi urbani. Accanto alla presenza della techno marching band Meute, il Festival rafforza anche le iniziative per i giovani con “Look Listen Enjoy”, con biglietti a 10 franchi per bambini e ragazzi; e con la Fan Zone, formula che consente di seguire da vicino i concerti della Lucerne Festival Orchestra.
Il 19 agosto si apre la seconda parte del 65ª Festival di Stresa, con la Kammerorchester Basel diretta da Bar Avni, al pianoforte Fazıl Say; il Festival si conclude il 6 settembre. Sono 25 gli appuntamenti, fra antica, classica e contemporanea. Tra i protagonisti la Luzerner Sinfonieorchester, Prague Philharmonia, Belcea Quartet, Il Pomo d’Oro, Ensemble Sjaella, oltre a solisti di rilievo come Ilya Gringolts, Francesco Corti, Mario Brunello, Giovanni Sollima, Francesco Tristano, Lukas Geniušas. I concerti si svolgono nelle sedi più suggestive del Lago Maggiore, dalle Isole Borromee all’Eremo di Santa Caterina del Sasso.
La classica si fa immersiva e tridimensionale all’Arena di Verona (arena.it). Balich Wonder Studio (produttore dell’ Apertura dei Mondiali di Calcio e dei Giochi Invernali 2026) torna nell’anfiteatro: il 18 Paganini Paradise. Superlive Immersive Concert; il 19, dopo l’esaurito delle due precedenti edizioni, ecco Viva Vivaldi. The Four Seasons Immersive Concert. Combinando trasparenti schermi a led, ciascun episodio viene accompagnato da proiezioni, effetti visivi e video tridimensionali. Con l’Orchestra dell’Arena, il violinista Giovanni Andrea Zanon, il violoncellista Ettore Pagano e il flautista Federico Altare.
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