
Oltre trecento partecipanti a un convegno nel barese hanno manifestato sintomi di intossicazione alimentare dopo il pasto serale. Decine di persone sono state ricoverate in diversi ospedali, con un caso grave di setticemia
I congressisti erano oltre trecento, riuniti lo scorso 11 settembre in una struttura ricettiva di Turi per un evento organizzato da una multinazionale del settore energetico. I lavori sono andati avanti senza intoppi per tutta la giornata, scanditi dalle sessioni, dai coffee break e da una cena di chiusura, preparati da una sala ricevimenti locale. Tutto sembrava essersi concluso per il meglio, ma qualcosa, evidentemente, non è stato digerito. Dopo la notte, il 12 settembre, ogni congressista ha lasciato la struttura per fare ritorno alla propria città di provenienza, in Italia e anche all’estero. È stato proprio durante il viaggio di rientro che i partecipanti hanno iniziato a riportare i medesimi sintomi: nausea, vomito, diarrea, febbre e dolori addominali, tutti riconducibili a un disturbo gastrointestinale. I numeri, nel corso delle ore, hanno iniziato a crescere e il dubbio che non potesse trattarsi di un caso isolato si è fatto concreto, delineando i contorni di una intossicazione alimentare al momento solo presunta. [...]
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