
L’aeroporto di Malpensa registra un boom di spese tax free con oltre 700mila richieste di rimborso Iva, confermando l’importanza del turismo d’acquisto
Spese per 578 milioni di euro in tre mesi e più di 700mila richieste di rimborso Iva. È il primo bilancio degli acquisti effettuati, tra giugno e settembre, da viaggiatrici e viaggiatori extra Ue all’aeroporto di Malpensa in regime di tax free.
A tracciare questo primo scenario, che indica “volumi significativi” tali da confermare «la rilevanza del turismo degli acquisti e l’intensa attività di controllo svolta nel principale scalo aeroportuale del Nord Italia» è l’agenzia delle Dogane e Monopoli.
«Nel periodo considerato, il valore commerciale complessivo della merce acquistata in regime di tax free shopping e transitata dall’aeroporto di Milano Malpensa – sottolineano dall’agenzia delle Dogane e Monopoli – ha raggiunto i 578 milioni di euro, con oltre 2,3 milioni di beni acquistati da viaggiatrici e viaggiatori residenti fuori dall’Unione europea e trasportati al seguito verso il Paese di destinazione».
Nello stesso periodo l’Ufficio Uadm (Agenzia dogane e monopoli) Lombardia 3-Malpensa ha gestito 717.499 richieste di rimborso iva, tramite il sistema Otello 2.0.
In 4.403 casi il beneficio non è stato riconosciuto, «per difformità riscontrate [...]

