Maltempo, allerta gialla per temporali su 12 regioni

Secondo le previsioni il fronte temporalesco nella giornata che si è sviluppato al centro nord dell’Italia si estenderà anche alle regioni del Sud

Un’altra giornata da allerta gialla causa pioggia e temporali, oggi, per 12 regioni. Lo fa sapere la Protezione Civile. L’allerta riguarda Abruzzo, Basilicata, Campania, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana e Umbria. Ieri, l’alert meteo ha riguardato in particolare la Toscana, che insieme a Friuli, Lombardia e Marche, è stata la regione più vessata dal maltempo con allagamenti in sottopassi e piani bassi, frane e tanti alberi caduti.

Secondo le previsioni il fronte temporalesco nella giornata che si è sviluppato al centro nord dell’Italia si estenderà anche alle regioni del Sud. Queste le ultime previsioni meteo diffuse dal servizio meteo dell’Aeronautica militare:

Nord: cielo irregolarmente nuvoloso, già dalla notte nubi più compatte su Piemonte, Lombardia centro-orientale e Toscana centro-occidentale e in estensione nel corso della giornata sul Triveneto, con rovesci e temporali, localmente anche di forte intensità; ampie schiarite dal tardo pomeriggio a partire dalle regioni di nord-ovest.

Centro e Sardegna: cielo molto nuvoloso o coperto con precipitazioni diffuse a carattere di rovescio e temporale su Toscana, Umbria e Marche e dal pomeriggio su Lazio e Abruzzo; deciso miglioramento dalla sera. In Sardegna condizioni iniziali di tempo stabile, peggiora dal pomeriggio con possibili piogge ed isolati rovesci principalmente sulle coste orientali dell’isola.

Sud e Sicilia: nubi in graduale intensificazione sin dalle prime ore della mattinata con isolati rovesci sulle coste della Campania e sulla Sicilia occidentale; dalle prime ore pomeridiane piogge e temporali in estensione sulle restanti regioni ad eccezione della Basilicata ionica e della Calabria meridionale; graduale assorbimento serale dei fenomeni.

Temperature: minime in diminuzione al nord, in maniera più marcata sul Triveneto; in aumento sulla Puglia salentina e sulla Sicilia centro-settentrionale; stazionarie o senza variazioni di rilievo altrove. Massime in diminuzione lungo l’arco alpino, regioni del centro, Molise, Campania, nord della Sardegna, della Puglia e della Basilicata e Sicilia centro-meridionale; in aumento su Veneto, Friuli-Venezia giulia, Emilia Romagna, sud della Lombardia e nord della Toscana; stazionarie o senza variazioni di rilievo altrove.

Venti: da deboli a moderati dai quadranti occidentali su isole maggiori e coste tirreniche delle regioni centrali e della Campania; deboli e di direzione variabile sul resto del Paese.

Mari: mossi il mar Ligure, lo Stretto di Sicilia, il mare ed il canale di Sardegna; da mossi a poco mossi mar Tirreno e Ionio meridionale con moto ondoso in diminuzione nel corso della giornata; poco mossi i restanti bacini.

Articoli correlati