
A Venezia si alza il Mose. Smottamenti in Liguria e Toscana, problemi anche tra Calabria, Campania e Lazio
Maltempo in tutta Italia. A Jesolo, in provincia di Venezia, un militare di 46 anni è morto all’alba mentre andava al lavoro, travolto da un albero caduto sulla sua auto. Smottamenti e strade chiuse in Toscana (in particolare nella provincia di Livorno e all’isola d’Elba) e in Calabria. A causa delle forti piogge una strada ha ceduto nel Crotonese, provocando una voragine al lato della carreggiata. Danni all’agricoltura nella provincia di Taranto, dove una tromba d’aria ha devastato vigneti e tendoni. Danni e crolli per un nubifragio anche a Caserta.
Il maltempo sferza il Paese da Nord a Sud, con piogge intense, vento forte e criticità alla viabilità. La tragedia in Veneto si è consumata all’alba di ieri, quando un tronco ha ceduto abbattendosi sul tetto della vettura del militare che andava a lavoro. Nonostante l’intervento immediato dei soccorritori, per l’uomo non c’è stato nulla da fare. A causa dell’ondata di maltempo a Venezia il Mose è entrato in funzione per la prima volta nella stagione: la marea ha raggiunto 117 centimetri alle dighe e 91 in laguna, per poi assestarsi a 88. Grazie anche alle nuove pompe, piazza San Marco è rimasta prevalentemente asciutta. Ma anche per oggi in alcune aree della regione è prevista un’allerta gialla per rischio idraulico.
Dalla costa veneta a quella ligure, le piogge hanno provocato altre criticità. Nel Savonese sono caduti oltre 368 millimetri d’acqua in 24 ore; una frana ha trascinato a valle un camioncino della spazzatura, senza feriti, mentre resta chiusa l’Aurelia tra Celle Ligure e Albissola. Ad Albenga il cedimento del terreno ha invece fatto precipitare un’auto in [...]
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