
Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti invoca una tassazione agevolata sugli aumenti di stipendi, la capogruppo di Forza Italia in Senato Stefania Craxi il reddito di merito e il taglio dell’Irpef
In vista della manovra di Bilancio 2027, sono già numerose le proposte sul tavolo. Tra i temi più caldi ci sono gli incentivi rivolti ai giovani, mirati a valorizzarne il lavoro e ad arginare l’emorragia di talenti che ogni anno lasciano il paese. Se, da un lato, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha avanzato la possibilità di una tassazione agevolata sugli aumenti di stipendi, dall’altro Stefania Craxi, capogruppo di Forza Italia al Senato, ha proposto l’abbattimento dell’Irpef under 30 e il reddito di merito.
Come ha evidenziato la ministra del Lavoro Marina Calderone, «la capacità di offrire ai giovani impiego e possibilità di crescita professionale è fondamentale, così come quella di attrarre e riportare in Italia competenze guadagnate all’estero. Sono condizioni essenziali per la competitività futura del paese». Per Calderone, quindi, risulta necessario «fare in modo che sempre più giovani qualificati possano costruire il loro futuro in Italia» e per questo «nell’ambito della legge di Bilancio 2027, oltre a rinnovare l’impegno sul fronte della tassazione agevolata, degli aumenti contrattuali, della premialità, inseriremo anche delle misure specifiche a sostegno dei giovani e dei giovani che rientrano e dei loro redditi».
Proprio in questa direzione va la proposta di Giorgetti di introdurre una flat tax per i giovani sugli aumenti di stipendi: «È di assoluta evidenza il problema che, all’ingresso nel mondo del lavoro, gli stipendi dei giovani sono troppo bassi. Penso che dobbiamo fare una proposta di vantaggio fiscale, che si sposi con una disponibilità da parte dei datori di lavoro e degli imprenditori a riconoscere retribuzioni più adeguate» ha affermato intervenendo all’evento della Lega “A tua difesa – verso la Finanziaria 2027”.
«Nell’ultima legge di Bilancio, con grande successo, abbiamo fatto una politica di questo tipo, per cui a tutti quelli che rinnovavano i contratti di lavoro riconoscevamo la tassazione al 5% con una flat tax» ha spiegato il titolare del Mef. «Secondo me – ha proseguito il ministro in occasione di “A tua difesa” – si può fare qualcosa di simile con un accordo tra imprenditori e datori di lavoro che fanno un investimento sui giovani, che quindi gli aumentano gli stipendi, e su questi aumenti di stipendio lo stato potrebbe fare una tassazione agevolata, una sorta di flat tax».
La presidente dei senatori di Forza Italia, Stefania Craxi, ha annunciato che in “Libera Italia”, il pacchetto di misure per la crescita ideato dal partito, grande attenzione sarà rivolta proprio ai giovani, con due proposte di legge che verranno presentate in occasione di Azzurra Libertà, la festa nazionale di Forza Italia Giovani che si terrà tra l’11 e il 13 settembre: una avrà al suo centro l’abbattimento dell’Irpef under 30 e l’altra il reddito di merito, un contributo economico dedicato agli studenti che ottengono risultati accademici eccellenti.
«La competizione globale – ha spiegato Craxi – non si gioca soltanto sulle materie prime, sull’energia o sulla dimensione dei mercati. Si gioca anche sulla conoscenza, sulle competenze e sulla capacità di attrarre e trattenere i talenti. La sfida che abbiamo di fronte non è soltanto formare una nuova generazione di professionisti, ricercatori e innovatori, ma creare le condizioni affinché possano scegliere di costruire in Italia il proprio futuro. Dobbiamo saper offrire opportunità, lavoro qualificato e retribuzioni adeguate».
In quest’ottica, Forza Italia mira a mettere al centro della discussione, «anche in vista del confronto sulla prossima manovra economica, un pacchetto di misure per gli under 30 finalizzate a valorizzare il diritto allo studio, il merito e a favorire l’ingresso stabile dei giovani nel mondo del lavoro, riducendo il divario retributivo che ci separa dagli altri paesi europei».
Da questa visione hanno avuto origine le due proposte parlamentari che verranno presentate ad Azzurra Libertà. La prima, ha sottolineato Craxi, «riguarda l’istituzione di un reddito di merito destinato agli studenti universitari più capaci e meritevoli».
La seconda, invece, prevede un intervento sull’Irpef: «Azzerare il carico fiscale per i giovani lavoratori tra i 24 e i 30 anni significa aumentare direttamente la retribuzione netta in busta paga e contribuire a ridurre il gap tra i salari italiani e quelli offerti in molti altri paesi europei». Queste proposte, come ha annunciato la senatrice di FI, potrebbero rappresentare «elementi qualificanti della prossima legge di bilancio».
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