Manovra, cos’è lo scostamento di bilancio e quali sono le posizioni nella maggioranza

Prevista la possibilità di discostarsi temporaneamente dagli obiettivi programmatici di finanza pubblica ricorrendo a un maggiore indebitamento

Servono «almeno 20 miliardi. Io stesso, per il ministero delle Infrastrutture, avrei bisogno di almeno 6 o 7 miliardi solo per compensare l’aumento dei prezzi rispetto agli appalti che ho assegnato. A settembre rischio il fermo di diversi grandi cantieri». Le parole pronunciate dal vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini a margine del Meeting di Rimini hanno riportato al centro del dibattito pubblico l’intenzione del governo di ricorrere allo scostamento di bilancio. Secondo Salvini, infatti, in vista della prossima manovra, «andrà messo sul tavolo anche uno scostamento di bilancio. Intendo proporlo nei prossimi giorni». Il ministro ha anche precisato che «non occorre l’ok di Bruxelles», bensì «una scelta nazionale».

Lo scostamento di bilancio prevede la possibilità di discostarsi temporaneamente dagli obiettivi programmatici di finanza pubblica ricorrendo a un maggiore indebitamento. Adottando questa misura, a cui si ricorre in momenti di particolare necessità, di fatto viene autorizzato un aumento del deficit pubblico rispetto a quanto previsto nel bilancio approvato.

Lo scostamento libera quindi spazio per misure di politica economica utilizzando la leva del deficit e, proprio per questo, dato che comporta un ampliamento dell’indebitamento e spesso un allontanamento dagli obiettivi di rientro di medio termine fissati dal Patto di stabilità Ue, per ricorrervi è necessaria l’autorizzazione del Parlamento.

Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, all’inizio di agosto 2026, durante le comunicazioni alla Camera sull’avvio della procedura di attivazione della clausola di salvaguardia nazionale (Nec), ha annunciato che la Commissione europea valuterà «entro il mese di settembre» la richiesta di attivazione della Nec, «eventualmente raccomandandone l’approvazione al Consiglio che dovrebbe formalizzare la raccomandazione nella riunione Ecofin di ottobre. A seguito di tale raccomandazione si procederà al ricorso alla procedura», che condurrà poi allo scostamento di bilancio.

Il ministro [...]

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