Manovra, per Sugar e Plastic tax in arrivo un nuovo rinvio di sei mesi

Il vicepremier Tajani conferma un nuovo differimento dell’entrata in vigore per i primi sei mesi del 2027 e sulle misure per le imprese annuncia: «Cercheremo di fare qualche scelta per esempio la rivalutazione del capitale, credo su questo di aver convinto anche il ministro Giorgetti. Non è sempre facile, i cordoni della borsa cerca di tenerli stretti»

Per Plastic e Sugar tax in arrivo una nuova proroga di altri sei mesi. L’ipotesi sul tavolo della manovra (anticipata da «Il Sole 24 Ore» del 22 ottobre) è stata anche confermata dal vicepremier e segretario di Forza Italia, Antonio Tajani poche ore prima del vertice di maggioranza previsto per le 18:30 in vista della messa a punto del Ddl di Bilancio che dovrebbe approdare in Cdm già martedì 27 ottobre. «Visto che la plastica è un settore del quale vi occupate anche voi, non ci sarà la plastic tax, rinvieremo – ha spiegato Tajani intervenendo all’assemblea pubblica di Federchimica, in corso a Milano – l’introduzione di Plastic tax e di Sugar tax almeno per altri sei mesi, poi vedremo. Io sono per rinviarla per un anno, quindi fra sei mesi credo che se saremo al governo, la rinvieremo ulteriormente», intanto, «per i prossimi sei mesi la Plastic Tax non ci sarà».

Lo slittamento dell’applicazione a luglio 2027 rappresenterebbe la nona proroga (sono otto quelle contate dall’Osservatorio dell’università Cattolica sui Conti pubblici italiani) per le due tasse “virtuose” introdotte nel 2020 dal governo Conte da una parte per disincentivare l’uso di [...]

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