Manovra verso il Cdm di mercoledì. Salvini: «Al lavoro per superare la legge Fornero»

Resta centrale il negoziato con Bruxelles per far entrare nella clausola di salvaguardia anche una quota di spesa corrente in modo da finanziare un aiuto diretto al pagamento delle bollette delle famiglie in condizioni economiche disagiate

Dal nodo delle pensioni a quello delle coperture dalle banche, passando per il capitolo fiscale. Il disegno di legge di Bilancio è atteso in Consiglio dei ministri mercoledì in tarda mattinata, dopo un breve rinvio dovuto alle questioni ancora aperte tra i partiti di maggioranza. Questioni affrontate in diversi vertici con la premier Giorgia Meloni, i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi e il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. A cominciare dal negoziato con Bruxelles per far entrare nella clausola di salvaguardia anche una quota di spesa corrente, in modo da finanziare un aiuto diretto al pagamento delle bollette delle famiglie in condizioni economiche disagiate.

Sul fronte interno, invece, ci sono le pensioni. Lo stallo sulla proposta della Lega, che aveva legato il proprio voto alla manovra a misure sulle uscite anticipate, è stato superato rinviando le scelte a gennaio. L’ipotesi di partenza era il pensionamento a 64 anni con 36 di contributi. La legge di Bilancio invece si limiterà a stanziare un fondo da qualche centinaio di milioni, per aprire canali di flessibilità a poche platee selezionate. Sul versante delle coperture torna l’ipotesi di un intervento sull’indicizzazione degli assegni più alti, sul modello del 2023-24. L’intervento rientrerebbe negli 1,7 miliardi di «altre spese» da ridurre indicati nel Documento programmatico di bilancio.

Salvini rivendica il risultato. L’obiettivo della Lega, ha detto [...]

Continua a leggere su: Il Sole 24 Ore

Articoli correlati