MCH Group cresce, Art Basel resta il motore

Il gruppo svizzero amplia il perimetro tra nuovi mercati, eventi e format. Nel primo semestre 2026 ricavi +12% ed EBITDA +81%

MCH Group cambia scala. Il gruppo svizzero, proprietario del marchio Art Basel, prosegue nell’ ampliamento del proprio perimetro, oltre il business fieristico dell’arte, puntando su nuovi mercati geografici, grandi eventi internazionali e servizi di live marketing. Una strategia di diversificazione che trova nei conti del primo semestre 2026 un riscontro non solo nella crescita dei ricavi, ma anche nella redditività: al 30 giugno i ricavi operativi sono saliti a 248,8 milioni di franchi svizzeri, il 12% in più rispetto ai 222,4 milioni dello stesso periodo del 2025, mentre l’EBITDA ha registrato un incremento dell’81%, a 34,3 milioni di franchi. L’utile netto è passato da 5,3 a 18,6 milioni.

A trainare il semestre contribuisce l’effetto calendario, con il debutto di Art Basel Qatar (la prossima edizione dal 28 al 30 gennaio 2027) e la presenza di appuntamenti di grandi dimensioni come CONEXPO a Las Vegas e Swissbau a Basilea. Ma la crescita della redditività, molto più rapida di quella dei ricavi, racconta anche l’evoluzione del modello di business. Art Basel resta il principale asset internazionale del gruppo, mentre MCH amplia progressivamente attività e mercati. Dopo, Doha Qatar, Hong Kong e Basilea nel primo semestre, il calendario prosegue con Art Basel Paris, in programma al Grand Palais dal 23 al 25 ottobre. La quinta edizione riunirà 211 gallerie di 41 Paesi e territori, confermando la progressiva estensione geografica della piattaforma. A giugno il gruppo ha annunciato l’acquisizione di una quota del 20% di Jupiter Festival [...]

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