Meeting di Rimini, Mattarella: «Viviamo guerre scellerate, l’umanità aiuti a rifiutare l’odio»

Le parole del capo dello Stato arrivano nel giorno di apertura della kermesse, che si concluderà il 26 agosto

«Solidarietà, amicizia sociale, gratuità dell’amore possono aprire orizzonti inediti alla politica, all’economia, alla vita civile. Viviamo un tempo in cui si combattono guerre scellerate, crescono diseguaglianze mentre ristrettissime oligarchie accumulano poteri superiori a quelli di molti Stati sovrani». Sono le parole del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al presidente della Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli, Bernhard Scholz.

«È dall’umanità delle donne e degli uomini che si possono trarre le energie per rifiutare l’omologazione, la passività, l’odio, l’avversione al diverso, allo straniero, per educare alla pace», ha aggiunto Mattarella, che ha augurato «al Meeting, a tutti coloro che parteciperanno alle giornate di Rimini, di continuare a costruire con generosità orizzonti di umanità».

«Il Meeting di Rimini è un appuntamento significativo. Giunto alla sua 47esima edizione, rappresenta una storia e, in tempi di trasformazioni straordinarie, si propone di continuare a contribuire a costruire la storia, annodando, in coerenza, i fili della propria. Quest’anno il nodo è stato stretto sull’amore», scrive nel suo messaggio il Capo dello Stato Mattarella.

«Il verso conclusivo della Commedia di Dante – ”L’amor che move il sole e l’altre stelle” – non esprime soltanto un sentimento di [...]

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