Meta deve rimuovere e filtrare deep fake truffaldini su Facebook e WhatsApp

Ne ha dato notizia il 30 ottobre Due di denari, il programma di Radio 24

Un punto a favore delle vittime di deep fake e degli utenti della rete che rischiano di cadere in queste truffe orchestrate producendo falsi video di personaggi noti: lo ha segnato il Tribunale de La Spezia, accogliendo d’urgenza e “inaudita altera parte” il ricorso di un noto consulente finanziario, Salvatore Gaziano, e intimando a Meta Platforms Ireland non solo di rimuovere gli annunci falsi ma anche di adottare adeguate misure di filtraggio, per impedire che simili contenuti possano essere ripubblicati in futuro. Ne ha dato notizia il 30 ottobre Due di denari, il programma di Radio 24 condotto da Debora Rosciani e Mauro Meazza (qui è possibile ascoltare la puntata).

Il 10 dicembre, sempre a La Spezia, si terrà l’udienza per la conferma del provvedimento preso in data 29 ottobre, in accoglienza di quanto prodotto dall’avvocata Marisa Marraffino, che rappresenta Gaziano.

I deep fake sono contenuti multimediali, di solito video, prodotti con l’intelligenza artificiale, nei quali politici, attori, sportivi, professionisti noti nei loro settori sembrano consigliare strumenti di investimento o gruppi whatsapp ai quali iscriversi per ottenere consigli di investimento. Si producono deep fake (da deep learning e fake, falso) anche con false dichiarazioni di avversari politici o persino di conoscenti che si vogliono danneggiare.

Tra le inserzioni che compaiono su Facebook compaiono spesso deep fake. Sempre nella puntata di ieri di Due di Denari è stato presentato il caso di Roberto Nicastro, presidente di Banca Aidexa, ugualmente vittima di questi video annunci in cui [...]

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