
Il 3 novembre sono previsti temporali al Centro-Sud. Allerta gialla in cinque regioni
Il vortice polare stratosferico si sta indebolendo molto in anticipo; le previsioni indicano una inversione dei venti occidentali nella prima parte di novembre. In pratica, i venti che in stratosfera girano attorno al Polo Nord soffiando da ovest verso est potrebbero rallentare fino a cambiare verso, e mettersi a soffiare da est verso ovest.
In questo periodo dell’anno è una cosa molto rara, perché di solito il vortice polare tende a rinforzarsi. L’evento di inversione piu precoce è di fine novembre 1968.
Lo scrive il fisico dell’atmosfera Francesco Nucera, meteorologo in 3bmeteo dal 2008: «Il vortice polare stratosferico è una grande circolazione di venti che si forma sopra l’Artico, a circa 30 chilometri di altezza. È lontanissimo dal suolo, eppure può interagire con la circolazione più vicina a terra, quella che decide il tempo alle nostre latitudini. Ma un vortice polare debole non vuol dire che freddo e neve stiano per arrivare sull’Europa o sull’Italia. Il tempo da noi lo decide poi la troposfera, lo strato più basso dell’atmosfera. Un evento eccezionale in stratosfera, quindi, non porta per forza automaticamente conseguenze altrettanto eccezionali sul tempo in Italia.
“Dal fine settimana di Halloween e Ognissanti si è registrata una svolta a livello emisferico con masse d’aria fredda in arrivo direttamente dall’area compresa tra la Finlandia e la Russia occidentale scese di latitudine, puntando il bacino del Mediterraneo.
Questo afflusso freddo ha determinato un calo delle temperature su gran parte d’Italia: nessun freddo estremo ma qualche grado sotto la media climatologica; il tutto accentuato da venti taglienti dai quadranti settentrionali.
Così Mattia Gussoni, meteorologo de ilMeteo.it.
“Il maltempo è entrato nel vivo nel corso della giornata di domenica 1° novembre (Ognissanti). L’ingresso dell’aria fredda sul Mediterraneo favorirà la formazione di una area di bassa pressione. Questo vortice depressionario – continua Gussoni – innescherà sistemi temporaleschi particolarmente attivi alimentati dall’energia accumulata da un mar Mediterraneo ancora mite (acque più calde della media si tradurranno in una maggiore umidità nei bassi strati e in un surplus di energia potenziale).
I fenomeni interessano Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Calabria, Sardegna e Sicilia, con cumulate di pioggia localmente fino a 50-60 millimetri nel giro di poche ore, specie lungo il versante adriatico. Più stabile invece sul resto dell’Italia seppur in contesto climatico [...]
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