Microimprese, cresce l’alfabetizzazione finanziaria ma i sistemi digitali sono ancora poco diffusi

Solo il 5% adotta sistemi di Ai e il 6% circa utilizza la robotica. Più alta la percentuale del cloud: il 36% lo adotta in modo estensivo

Appena il 5% delle microimprese italiane adotta sistemi di intelligenza artificiale e solo il 6% si serve della robotica, mentre l’interconnessione dei processi è applicata dal 4% dei microimprenditori. Più diffuso invece, perché più semplice da implementare, il cloud: il 36 per cento lo impiega in modo estensivo e un ulteriore 8 per cento in modo limitato. A rivelarlo è il report «Indagini sull’alfabetizzazione finanziaria e le competenze di finanza digitale in Italia: piccole imprese», condotto nel 2025 coinvolgendo 5mila titolari di microimprese e pubblicato dalla Banca d’Italia l’8 settembre scorso. Il 19% delle attività, tuttavia, sta sperimentando l’Ai o prevede di introdurla entro un anno. Una percentuale che scende al 13% per l’interconnessione dei processi e al 12% per la robotica.

Secondo l’indagine, a parità di caratteristiche sono le donne ad avere una maggiore propensione ad adottare una delle tecnologie digitali. Anche possedere un elevato livello di conoscenza finanziaria potrebbe favorire, secondo gli studiosi di Via Nazionale, «una migliore capacità di valutare i ritorni economici degli investimenti digitali». E a proposito [...]

Articoli correlati