Milano, resta la paura: molti negozi del centro chiusi in anticipo. Francia, in vendita online gli articoli rubati

Negozi chiusi lunedì 19 dalle 14. Intanto, i prodotti saccheggiati dai “casseurs” francesi si possono acquistare sulle piattaforme online

Dopo la devastazione dello scorso fine settimana nella città di Milano, oggi – lunedì 19 ottobre – molti negozi del lusso hanno abbassato le loro serrande in anticipo per la paura di nuovi disordini. A partire dalle 14, hanno chiuso diversi marchi in via Montenapoleone, tra cui Chanel, Hermès e Pomellato. Goyard ha affisso un cartello per informare la clientela che «date le manifestazioni, rimarremo chiusi». Presente anche una camionetta della polizia, all’accesso da via Manzoni. E un altro blindato è posizionato in San Babila.

Risulta che è stata creata una chat WhatsApp tra i negozianti per confrontarsi sul da farsi: «Siamo rimasti in pochi aperti, ma noi siamo pronte a chiudere a chiave nel momento in cui percepiamo qualcosa di non sicuro», riferiscono alcune commesse di Intimissimi.

«Ho tutto grazie al 17 ottobre», «Vendo maglione rubato durante la manifestazione del 17 ottobre»: i “casseurs” – termine francese che indica i responsabili di atti di vandalismo ai margini di una manifestazione – stanno rivendendo [...]

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