
Spostamento di altri due mesi dell’entrata in vigore (dal 1° ottobre al 1° dicembre) in attesa dell’handling fee Ue
Mini tassa italiana di due euro sui pacchi extra Ue low cost (fino a 150 euro di valore) rinviata fino al 30 novembre. A prevederlo è la bozza del decreto legge in Consiglio dei ministri sull’abolizione del bollo auto, che stabilisce il rinvio dell’applicazione del prelievo italiano dal 1° ottobre al 1° dicembre. Un rinvio ponte in attesa di quanto dovrà “fissare” a breve la Ue dopo che il Consiglio dell’Unione a inizio mese ha dato il suo ok all’introduzione di una tassa di spedizione sulle importazioni di modifico valore in arrivo dai Paesi fuori dal perimetro comunitario. Una mossa che serve a chiudere il cerchio dopo che dal 1° luglio scorso è già scattato il dazio comunitario di tre euro.
Con lo spostamento in avanti della tassa l’Italia punta a mettersi in linea per farsi trovare pronta ai blocchi di partenza con i partner comunitari per il debutto dell’handling fee. Solo che lo slittamento in avanti di altri due mesi ha un costo di 40,8 milioni. Finora è stato necessario coprire solo il differimento da luglio a settembre incluso per un importo complessivo di 61,25 milioni di euro, per la mini tassa da due euro scontava nelle previsioni della legge di Bilancio 2026 che l’ha introdotta l’ipotesi di un’applicazione solo da luglio. Ora ne serviranno altrettanti per arrivare a fine anno. Anche se non va dimenticato che l’applicazione a regime dal 2027 avrebbe dovuto portare [...]
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