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L’esperienza del creativo romano nella maison del gruppo Kering è durata un anno e mezzo, mentre Colangelo era alla guida del marchio del gruppo cinese Redstone Haute Couture da ben 16 anni
Continua la falcidie di direttori creativi: Pierpaolo Piccioli, a poco più di un anno dalla nomina, lascia Balenciaga, mentre Colangelo e Giada si dividono dopo una collaborazione decennale. I due casi però sono ben diversi. L’affaire Balenciaga avviene all’interno di Kering, laddove Luca De Meo sta imponendo una sigla manageriale non sempre in accordo con la figura autoriale del direttore creativo. Nei giorni scorsi, Anthony Vaccarello ha lasciato la guida di Saint Laurent dopo 10 anni e Sean McGirr quella di Alexander McQueen dopo tre.
Il lavoro in sottrazione di Colangelo per Giada, invece, è stato sviluppato con sensibilità su un tempo lungo, trovando nuance e modulazioni convincenti. In entrambi i casi, però, sembrava essersi esaurito il percorso.
Piccioli, [...]
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