
Una porzione dell’ex caserma IV Novembre di Monza si prepara a diventare un grande studentato con «almeno 600 posti letto». L’Agenzia del Demanio ha avviato una procedura di partenariato pubblico-privato per la riqualificazione di circa 19 mila metri quadrati del complesso, coinvolgendo capitali privati nella progettazione, realizzazione e gestione delle nuove residenze universitarie.
L’intero studentato dovrà applicare «tariffe convenzionate inferiori ai valori medi di mercato», ma almeno il 30% dei posti letto dovrà essere riservato, come da normativa, ai vincitori dei bandi del diritto allo studio.
L’intervento sarà finanziato principalmente con capitali privati, ma l’Agenzia del Demanio potrà contribuire fino al 30% del quadro economico relativo allo studentato e ai servizi collegati, per un importo massimo di 22,8 milioni di euro.
In alternativa, totale o parziale, al contributo economico, una porzione delle aree potrà essere ceduta in proprietà all’operatore privato per sviluppare volumetrie con destinazioni complementari e compatibili.
Il progetto non riguarderà soltanto gli alloggi. Le proposte dovranno comprendere la progettazione e la realizzazione delle opere di urbanizzazione e integrare criteri di sostenibilità ambientale ed economica, innovazione e creazione di valore sociale e culturale.
Gli operatori interessati avranno tempo fino al 31 gennaio 2027 per presentare le proprie proposte. Successivamente l’Agenzia del Demanio nominerà un gruppo di [...]
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