Morato Group cresce in Germania,  nasce un polo di eccellenza del bakery

Negli ultimi 8 anni, con il supporto di Aliante Partners, realizzate 15 acquisizioni strategiche – Obiettivo raggiungere oltre 600 milioni di fatturato

Un polo europeo di eccellenza nel settore bakery (panificati): Morato Group – fondato nel 1970 e con headquarter ad Altavilla Vicentina (Vicenza) – acquisisce la tedesca Jaus Bakery, marca conosciuta in Europa per prodotti quali i panini da hamburger e hot dog, e il suo distributore CEA Italia, base a Egna, Bolzano. Una mossa che unisce competenze, capacità produttive e presenza sui mercati.

Con l’ingresso di CEA Italia e Jaus Bakery, Morato Group supera i 500 milioni di fatturato consolidato e può contare su oltre 1.800 dipendenti, 19 stabilimenti, strategicamente situati in Italia, Spagna, Francia e adesso Germania, e 54 linee produttive, distribuite su oltre 130.000 metri quadrati di superficie industriale.

CEA Italia e Jaus Bakery apportano una storia industriale di oltre 60 anni, affine per cultura imprenditoriale a quella di Morato, insieme a due siti produttivi in Germania – a Weißenhorn, in Baviera, e Dinklage, in Bassa Sassonia – circa 310 persone e un patrimonio di know-how e relazioni maturato nel mercato dei prodotti da forno. Attraverso i brand Daily Bread e Jaus, il gruppo italo-tedesco arricchisce il portafoglio di Morato Group con specializzazioni complementari a quelle già presidiate, in particolare baguette e pani rustici, segmento nel quale vanta una posizione di leadership in Italia e in Europa, e rafforza la capacità produttiva nelle categorie dei buns, del pane da sandwich e da toast.

 L’ingresso dello storico gruppo italo-tedesco rappresenta un tassello di una strategia di crescita e rafforzamento di medio-lungo periodo per Morato Group che si posiziona come uno dei protagonisti europei del settore, potendo contare sul presidio diretto dei mercati chiave e su un patrimonio di competenze industriali ancora più ampio e integrato.

Il Gruppo, che produce oltre 180mila tonnellate all’anno, è tra i principali produttori europei in cinque categorie, tra cui il pane da sandwich, il pane senza crosta, il pane per bruschetta, i buns e, oggi, anche i pani rustici e speciali, e ha una specializzazione nel mondo gluten free, con quattro siti dedicati. Una dimensione industriale raggiunta attraverso costanti investimenti per accrescere la capacità produttiva e l’efficienza degli impianti.

«L’integrazione con CEA Italia e Jaus Bakery rappresenta un passo decisivo nel percorso di crescita di Morato Group, costruito negli anni attraverso investimenti industriali, innovazione, digitalizzazione e sviluppo per linee esterne – dichiara Stefano Maza, presidente e ceo di Morato Group -. Negli ultimi 8 anni, con il supporto di Aliante Partners, sono state realizzate 15 acquisizioni strategiche. Gli investimenti realizzati ci consentono oggi di aprire nuove opportunità di business e di migliorare ulteriormente l’efficienza industriale, ponendoci l’obiettivo ambizioso di raggiungere oltre 600 milioni di euro di fatturato nell’arco del piano triennale. È un progetto che nasce da una visione condivisa con tutti gli azionisti e gli stakeholder e che ha come fattore comune la cultura del prodotto, l’attenzione ai clienti, la conoscenza dei mercati e la volontà di continuare a investire e innovare per uno sviluppo sostenibile. La dimensione che assumiamo con questa operazione ci offre nuove opportunità per crescere e competere a livello internazionale, mantenendo quell’attenzione alle persone e al prodotto che hanno accompagnato la nostra storia»,

La sinergia riguarda anche i mercati. Jaus rafforza significativamente la presenza del Gruppo nell’area DACH, facendo leva sulla propria presenza industriale, sul modello distributivo e sulla flessibilità operativa, mentre Morato Group mette a disposizione la propria presenza consolidata nell’Europa meridionale e occidentale, creando nuove opportunità di sviluppo per tutte le gamme. L’integrazione consente così di ampliare la copertura commerciale, ottimizzare i network distributivi e sviluppare nuove relazioni tra mercati, rafforzando un modello di internazionalizzazione basato sulla presenza produttiva nei territori, sulla prossimità ai clienti e sulla condivisione delle competenze all’interno del Gruppo.

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