Multe, bollo, Imu, Tari: ecco cosa si può sanare da domani

È disponibile il servizio con i prospetti delle cartelle rottamabili dei tributi di Comuni, Regioni e altri enti locali affidati a agenzia delel Entrate-Riscossione. Dal 16 possibile presentare la domanda di adesione

Multe, bollo, Tari, ora si può sapere cosa quali sono le cartelle sanabili. L’agenzia delle Entrate-Riscossione ha avviato da giovedì 15 ottobre la macchina per la rottamazione quinquies dei carichi affidati all’agente della riscossinoe da parte di Comuni, Regioni e altri enti locali. Dal giorno dopo, il 16 ottobre via alle adesioni (finestra che si chiuderà il 15 dicembre), mentre la comunicazione delle somme dovute sarà inviata entro il il 28 febbraio 2027. Per poi iniziare a pagare in unica soluzione o in più rate dal 31 marzo 2027.

Con il calendario così fissato e riepilogato è stato pubblicato sul sito di agenzia delle Entrate-Riscossione il servizio che consente di individuare i debiti che possono essere rottamati e le modalità per presentare la domanda di adesione.

In precedenza Ader ha pubblicato l’elenco degli enti, circa 1,500, che hanno aderito alla sanatoria. Si completa in tal modo il quadro per rendere pienamente operativa la sanatoria per tra l’altro di multe, Imu, Tari, bollo.

Cosa si può fare dal 15 ottobre? È possibile richiedere on line il prospetto informativo che contiene l’elenco dei carichi che possono essere inseriti nella rottamazione e l’importo delle somme dovute per la definizione agevolata.

Mentre dal 16 ottobre si avvia la campagna di adesione vera e propria. I contribuenti interessati, una volta verificato il prospetto e gli importi, potranno inviare le domande fino al prossimo 15 dicembre esclusivamente in via telematica con i servizi disponibili su www.agenziaentrateriscossione.gov.it.

La misura – precisa la nota di Ader che ha avviato ufficialmente la sanatoria- si riferisce solo ai carichi affidati ad agenzia delle Entrate-Riscossione e non riguarda, invece, i tributi locali gestiti in proprio (riscossione diretta) o affidati a concessionari privati, per i quali la Legge di Bilancio 2026 attribuisce agli enti territoriali la possibilità di emanare apposite delibere e regolamenti per introdurre una definizione agevolata autonoma che sarà gestita secondo le modalità decise da ciascun ente.

Così come avvenuto per la rottamazione-quinquies generale, è possibile richiedere il prospetto informativo tramite l’accesso all’area riservata del sito di Ader. L’accesso è possibile con le credenziali digitali di Spid, Cie e Cns e, per [...]

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