
Il direttore dell’Istituto Telethon per la Terapia genica eletto membro internazionale della National Academy of Medicine: premiata la ricerca che ha portato terapie a migliaia di pazienti
Un riconoscimento che premia trent’anni di ricerca e consacra la scuola milanese della terapia genica a livello mondiale. Luigi Naldini, direttore dell’Istituto San Raffaele Telethon per la Terapia genica (SR-Tiget) e professore ordinario all’Università Vita-Salute San Raffaele, è stato eletto membro internazionale della National Academy of Medicine (Nam) degli Stati Uniti, tra le più autorevoli istituzioni al mondo nel campo della salute e delle scienze biomediche.
L’Accademia ha motivato la nomina con il contributo pionieristico di Naldini allo sviluppo e alla traslazione clinica dei vettori lentivirali per il trasferimento genico, una tecnologia che ha reso possibili terapie sicure ed efficaci per migliaia di persone con gravi malattie genetiche ereditarie e tumori.
L’elezione arriva a meno di un anno da un risultato storico per la comunità scientifica che Naldini ha contribuito a costruire. Nel dicembre 2025 la Food and Drug Administration ha approvato negli Stati Uniti una terapia genica per la sindrome di Wiskott-Aldrich, rara malattia del sistema immunitario. Il trattamento si basa sulla piattaforma lentivirale sviluppata al SR-Tiget e ha seguito un percorso di sviluppo e autorizzazione guidato da Fondazione Telethon, che è così diventata il primo ente non profit al mondo a portare una terapia genica dalla ricerca all’approvazione negli Usa.
Sotto la guida di Naldini, SR-Tiget è diventato uno dei principali centri internazionali per la ricerca in terapia genica e cellulare, integrando ricerca di base, ricerca clinica e sviluppo terapeutico in un unico ecosistema traslazionale. In [...]

