Negli Usa stop all’obbligo di segnalazione del titolare effettivo

Le aziende straniere non dovranno segnalare chi le ha aiutate a registrarsi per operare negli Stati Uniti

Fine degli obblighi di segnalazione delle informazioni sui titolari effettivi per le società e i cittadini statunitensi, in base al Corporate transparency act. È quanto ha stabilito, l’11 agosto 2026, il Financial crimes enforcement network (FinCEN) del dipartimento del Tesoro con una decisione che entrerà ufficialmente in vigore quando sarà pubblicata nel Registro federale. Dopo un provvedimento provvisorio di marzo 2025, diventano ora definitive alcune esenzioni: innanzitutto, le aziende non sono tenute a segnalare le informazioni sui titolari effettivi. I cittadini americani che hanno ottenuto i FinCEN ID, cioè un codice univoco di 12 cifre, non dovranno aggiornare o correggere le informazioni fornite per ottenere l’Id. Le aziende straniere, inoltre, non dovranno segnalare chi le ha aiutate a registrarsi per operare negli Usa. I veicoli di investimento stranieri registrati negli Stati Uniti non dovranno segnalare la titolarità effettiva del cittadino americano che controlla il veicolo di investimento.

Il Financial crimes enforcement network, inoltre, eliminerà le informazioni precedentemente segnalate sugli individui che ritiene essere americani perché, per esempio, collegati a un passaporto o a una patente di guida americani. Rimarranno soggette all’obbligo di comunicazione solamente le entità che sono costituite secondo la legge di un Paese estero e si sono registrate per operare in uno dei cinquanta Stati degli Usa o in una giurisdizione tribale statunitense mediante il deposito di un documento presso il Segretario di Stato o equivalenti. Anche in questo caso, tuttavia, esistono diverse esenzioni: in una delle Faq pubblicate dal FinCEN si consiglia pertanto di «esaminare attentamente i requisiti previsti per l’esenzione». Il segretario al Tesoro, Scott Bessent, ha definito il provvedimento «una vittoria per il buon senso e per le piccole aziende americane». Secondo Bessent, infatti, il Tesoro «sta eliminando un obbligo di reporting oneroso per milioni di imprenditori rispettosi della legge, senza compromettere la sicurezza nazionale».

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