Nella corsa ai data center riflettori puntati sulle miniere ancora utilizzabili

In diversi centri d’Italia si comincia a registrare l’interesse per i siti in cui sistemare i server che hanno bisogno di temperature costanti e basse

La corsa per costruire nuovi data center è iniziata e, nel panorama dei potenziali siti rientrano anche le miniere. Soprattutto quelle in sonno ma con una infrastruttura ancora valida e funzionante. Meglio ancora se caratterizzate da gallerie carrabili e dotate di energia e collegamenti necessari per il funzionamento.

In diversi centri d’Italia si comincia a registrare l’interesse per i siti in cui sistemare i server che hanno bisogno di temperature costanti e basse.

Il primo caso nello scenario nazionale è quello del Trentino, nello specifico a Predaia in una miniera di dolomia, dove è stato inaugurato il primo data center. La struttura, il suo nome è Intacture, è stata realizzata a cento metri di profondità. L’infrastruttura è dotata di una piattaforma di supercalcolo per l’intelligenza artificiale ed è anche il primo progetto Pnrr alle infrastrutture digitali ad aver completato la rendicontazione del 100% delle risorse assegnate.

L’opera, realizzata nell’arco di due anni, come ha sottolineato la Provincia in una nota, «si è passati dalla progettazione allo scavo su misura dei nuovi spazi sotterranei, opere civili, installazione degli impianti tecnologici e collaudi». «Dopo il completamento delle attività estrattive nel 2024, nel corso del 2025 sono state realizzate le infrastrutture e messi in funzione i sistemi tecnologici – ricostruisce il documento della Provincia -. A dicembre 2025, dopo i collaudi positivi e con l’installazione del cluster di supercalcolo, il data center aveva completato il proprio percorso di realizzazione».

Nella miniera di carbone, in fase di dismissione, di Nuraxi Figus in Sardegna è in fase di avanzamento un progetto per la realizzazione di un Ai Data center denominato “Digital Vault Sulcis”. L’iniziativa, avviata lo scorso anno, come sottolineano dall’assessorato regionale dell’Industria Regione, «rappresenta un passo decisivo nella strategia regionale [...]

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