Nissan Pixo, arriva la citycar elettrica  con il riconoscimento facciale

Progettata per il mercato europeo e derivata dalla Renault Twingo ha dimensioni ultra compatte e anche soluzioni hitech come la connettività Google integrata con Gemini. Autonomia di 259 km che si può ricaricabile velocemente. Sarà in vendita nei primi mesi dell’anno prossimo.

Nissan ha svelato la nuova Pixo, la piccola citycar a batteria per le città europee. Il nome è quello di uno segmento modello di segmento A della marca giapponese. Il nuovo modello condivide con la nuova Renault Twingo elettrica (e in parte la cugina Dacia Spring 2027) la piattaforma, alcuni lamierati esterni ed elementi della plancia nonchè tecnologie di bordo e sistemi di trazione. Una scelta sensata per abbattere i costi grazie a sinergie con lo storico partner francese. Infatti anche dopo il tramonto dell’Alleanza Renaul-Nissan, i due gruppi lavorano insieme condividendo tecnologie e soluzioni tecniche e industriali

Al design moderno e agli interni all’insegna della praticità, si aggiunge una compattezza, è lunga solo 3,796 mm, ma anche una connettività fornita da Google con integrato l’AI. Gemini. La batteria è da 27,5 KW e alimenta un motore da 80 cv per un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 12 secondi, mentre l’autonomia è di 259 km. la vettura Offre ricarica in corrente continua a 50 kW. Sarà disponibile anche la modalità One Pedal che consente di frenare e accelerare con un solo pedale. Servirà ad ampliare l’offerta di modelli elettrici di Nissan.

 

Come accennato a nuova Nissan Pixo condivide la base tecnica della Renault Twingo E-Tech, non a caso sarà prodotta nella stessa fabbrica di Novo Mesto in Slovenia dove è assemblata la compatta del brand francese e la sorella Dacia Sping. La Pixo condivide, inoltre, la stessa piattaforma AmpR Small, a cui si aggiungono la batteria e la tempistica di ricarica, nell’ambito degli accordi che hanno portato alla realizzazone anche della Micra elettrica. Tuttavia gli interventi di Nissan con soluzioni estetiche concentrate sull’anteriore e con dotazioni specifiche non utilizzate dalla cugina Twingo garantiscono che Pixo è da considerarsi una Nissan doc.

 

Il primo focus della nuova Pixo è, di diritto, sulla ricarica che è stata concepita. Quella rapida DC a 50 kW, infatti, è di serie su tutti gli allestimenti, consentendo di rigenerare la batteria dal 15% all’80% in 28 minuti, mentre la ricarica in corrente alternata (AC) a 11 kW rende più comodo il rifornimento da casa. Prestazioni rese possibili da una batteria al litio-ferro-fosfato. Capitolo, poi, la sicurezza. La dotazione di serie di Pixo comprende il cruise control adattivo con funzione stop & go per adeguarsi al flusso del traffico, il sistema di avviso di superamento della corsia e il parcheggio assistito con mani libere.

 

Il carattere contemporaneo della nuova Nissan, invece, è rappresentato da Gemini, una novità assoluta per una vettura di segmento A. Disponibile, sin dal lancio sul mercato in 16 lingue, Gemini, made in Google, supporta la navigazione, l’intrattenimento e anche la comunicazione, il tutto attraverso l’interazione vocale naturale. Inoltre grazie alla cronologia delle conversazioni, Gemini apprende anche le preferenze del conducente, creando un’esperienza a bordo sempre più personalizzata. Un’opzione insolita per una vettura xome la Pixo accessibile e destinata ad un’amplia clientela che ne beneficerà.

 

L’integrazione con Google offre, poi, una navigazione intuitiva, con la possibilità di pianificare il percorso in tempo reale e con connettività fluida, mentre l’app MyNissan e i servizi connessi consentono di gestire la ricarica e le funzioni dell’auto da un’unica piattaforma. Nissan Pixo offre un sistema di riconoscimento sistema sitile smartphone che aggiunge un’ulteriore praticità riconoscendo il conducente e attivando in automatico le impostazioni personalizzate. Il tutto fruibile tramite un display da 7 pollici per il conducente e un infotainment con touchscreen da 10 pollici per la riproduzione di musica e l’interazione con grafica e animazioni intuitive.

 

 

Nonostante le dimensioni contenute, Pixo offre 18 litri di vani portaoggetti nell’abitacolo e un bagagliaio dalla capacità record di 356 litri, incluso un vano da 50 litri per i cavi di ricarica, con i sedili posteriori in posizione d’uso, a dimostrazione che le dimensioni ridotte non vanno a scapito della praticità. Il design esterno audace, poi, è in perfetto stile Nissan visto che propone una nuova interpretazione del linguaggio stilistico del brand riservato alle elettriche compatte. La firma luminosa ispirata ai pixel, il frontale e i dettagli di design integrati garantiscono alla nuova Pixo una personalità riconoscibile.

 

Le dimensioni compatte e il raggio di sterzata ridotto di 9,9 metri della Pixo agevolano la manovrabilità anche nelle strade cittadine più strette, mentre il propulsore interamente elettrico da 60 kW garantisce una risposta immediata e una pronta accelerazione. L’organizzazione degli spazi interni è all’insegna della abitabilità, ospitando a bordo fino a quattro passeggeri adulti. I sedili posteriori scorrevoli oltre che indipendenti ne accrescono la versatilità, offrendo all’occorrenza anche uno spazio supplementare destinato, appositamente, al carico di oggetti più ingombranti del solito.

Articoli correlati