
Per la prima volta la misura è stata messa a punto, di concerto, dalle Regioni Liguria, Lombardia e Piemonte
Tre milioni a sostegno della filiera dell’industria energetica del Nordovest. La misura è stata messa a punto, di concerto, dalle Regioni Liguria, Lombardia e Piemonte ed è la prima, a livello interregionale. L’annuncio è arrivato in occasione della Cabina economica del Nordovest, che ha riunito a Genova, con la collaborazione di Ansaldo Energia, istituzioni e stakeholder territoriali del settore energetico. Nel corso dell’incontro, peraltro, è stata richiamata la candidatura della Liguria, sostenuta dalla giunta dell’ente territoriale, ad ospitare la sede della prossima agenzia nazionale del nucleare.
Il bando, è stato spiegato da Alessio Piana, Guido Guidesi e Andrea Tronzano, assessori allo Sviluppo economico, rispettivamente, di Liguria, Lombardia e Piemonte, metterà a disposizione diversi strumenti, pensati per accompagnare le tecnologie lungo il percorso che va dalla ricerca alla concreta applicazione industriale. Potranno partecipare partenariati interregionali composti da un minimo di cinque e un massimo di otto soggetti, con la presenza obbligatoria di almeno una grande impresa, almeno una Pmi, per ciascuna delle tre Regioni, e almeno un organismo di ricerca.
«L’obiettivo – hanno chiarito i tre assessori – è favorire la nascita di catene del valore, mettendo in relazione le competenze delle grandi imprese, la capacità innovativa delle Pmi e il patrimonio di conoscenze degli organismi di ricerca». Il lancio del bando, hanno aggiunto, «dà concretezza alla Cabina economica del Nordovest, avviata da Liguria, Lombardia e Piemonte nel 2023. Un percorso che nasce dalla convinzione che, davanti alle grandi trasformazioni industriali che abbiamo di fronte, competere insieme su filoni strategici, come quello dell’industria energetica, mettendo da parte i campanilismi e ragionando insieme in un’ottica di filiera, possa rendere i nostri territori più competitivi sui palcoscenici internazionali».
«La collaborazione tra le nostre Regioni – hanno chiosato gli assessori all’Energia di Liguria, Lombardia e Piemonte, Paolo Ripamonti, Massimo Sertori e Matteo Marnati – permette di mettere a sistema competenze, capacità industriali e innovazione in un settore decisivo per la competitività dei territori. Rafforzare la filiera energetica significa creare nuove opportunità per le imprese e accompagnare lo sviluppo delle tecnologie strategiche per il futuro».
Articolo successivo
Zelensky è arrivato in Canada per un vertice con il premier Carney

