Olio e gasolio: agricoltori e autotrasportatori protestano insieme al Sud

Blocchi stradali impediscono il passaggio di merci deperibili. L’allarme di Fedagri Confcooperative. Drei: capiamo il disagio ma non peggioriamo la situazione

Olio e gasolio. Ma anche ortofrutta e grano. La crisi legata all’escalation dei costi dei carburanti si intreccia con la crisi agricola inasprita dalla crescita dei costi energetici ma anche avvitata poi sul crollo delle quotazioni dei prodotti agricoli. In particolare pesa la crisi dell’olio che vede giacenze di prodotto invenduto delle passate campagne nei frantoi e prezzi dell’extravergine in picchiata. Una situazione insostenibile che ha spinto a scendere in piazza nei giorni scorsi a Bari, dinanzi alla Prefettura, circa 3mila olivicoltori.

È il cortocircuito che, in particolare nelle regioni del Sud, Puglia in prima fila, sta portando migliaia di agricoltori in piazza a protestare insieme agli autotrasportatori. Protestano insieme in piazza ma nella realtà l’agitazione dei secondi sta inasprendo le difficoltà della filiera agroalimentare.

«Comprendiamo le ragioni della protesta degli autotrasportatori – ha commentato il presidente di Fedagri-Confcooperative, Raffaele Drei – e rispettiamo il loro diritto a manifestare il proprio disagio, ma occorre evitare che la protesta finisca per penalizzare produzioni che per loro natura non possono attendere. Le mobilitazioni in corso in questi giorni stanno già producendo conseguenze pesanti per il comparto agricolo, che si trova ad affrontare le stesse criticità che [...]

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