
Presente il 63,9% del capitale totale
Intesa Sanpaolo incassa il sì pressochè unanime dei soci alla proposta di aumentare il capitale in vista dell’Opas su Montepaschi. L’assemblea degli azionisti, riunitasi questa mattina a Torino con il metodo del rappresentante designato, ha infatti approvato con il XX% dei voti favorevoli la delega al consiglio di amministrazione per emettere fino a un massimo di 5,7 miliardi di nuove azioni destinate ai soci Mps che aderiranno all’offerta, a cui andrà anche un euro cash per ogni titolo. Presente il XX% del capitale complessivo.
Con questa mossa, unitamente al via libera delle Authority coinvolte e una volta che il documento d’0fferta sarà stato approvato da Consob, la banca milanese potrà arrivare sul mercato per il lancio dell’offerta di acquisto e scambio, che è atteso indicativamente tra ottobre e novembre.
Benchè largamente atteso – lo stesso presidente Gian Maria Gros-Pietro, nei giorni scorsi, prevedeva «un largo appoggio dei nostri azionisti» -, il risultato rotondo ottenuto da Ca’ de Sass consegna al ceo Carlo Messina un mandato particolarmente forte per portare avanti una delle operazioni che, se arriverà in porto, è destinata a ridisegnare il volto del mercato bancario italiano.
Anche perchè l’esito del voto è stato ottenuto in presenza di un’ampia parte del capitale complessivo della banca che in larga parte è istituzionale, che si sono allineati alle indicazioni arrivate dai due principali proxy advisor, Iss e Glass Lewis: gli investitori [...]
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