Opas su Mps, la Bce dà disco verde a Intesa Sanpaolo

Francoforte autorizza Ca’ de Sass a detenere una partecipazione di controllo

La Banca Centrale Europa dà il disco verde alla scalata di Intesa Sanpaolo sul Monte dei Paschi di Siena. Al termine di un iter lungo tre mesi, Francoforte ha infatti autorizzato la banca guidata da Carlo Messina a detenere una partecipazione qualificata nel capitale di Siena. Così facendo, Bce ha rimosso uno dei principali ostacoli regolamentari all’acquisizione del Monte da parte di Ca’ de Sass.

Intesa «ha ricevuto dalla Banca Centrale Europea l’autorizzazione preventiva all’acquisizione della partecipazione diretta di controllo in Mps e all’acquisizione delle partecipazioni indirette di controllo» nelle banche controllate, recita una nota diffusa in serata.

Il via libera arriva alla vigilia di un appuntamento cruciale per il futuro della banca senese. Giovedì 29 ottobre gli azionisti di Mps saranno chiamati a Siena per pronunciarsi in assemblea sulle operazioni straordinarie previste dal piano del ceo Luigi Lovaglio, che ha messo in piedi due offerte su BancoBpm e Banca Generali proprio per difendersi dall’’Opas di Intesa. L’esito del voto, di fatto scontato stante una minoranza di blocco oramai prossima al 40% del capitale, farà decadere il piano difensivo allestito dal ceo del Monte e metterà di conseguenza in una prospettiva favorevole l’iniziativa di Intesa che scatterà subito dopo.

Ottenuto l’ok Bce e una volte ottenute – entro fine mese – tutte le autorizzazioni regolamentari, [...]

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