Online un repository GitHub sul quale pubblicare tutti i risultati che i propri modelli ottengono nell’ambito della risoluzione di problemi matematici.
Un repository GitHub sul quale pubblicare tutti i risultati che i propri modelli ottengono nell’ambito della risoluzione di problemi matematici. Dopo le polemiche seguite all’annuncio della risoluzione da parte di ChatGPT del problema dell’esistenza e della regolarità delle equazioni di Navier–Stokes, con tanto di lettera di protesta firmata da 25 vincitori della medaglia Fields, OpenAI ha scelto la strada della trasparenza.
E lo ha fatto, spiega la stessa azienda in un posto sul proprio blog, anche su consiglio del Gruppo consultivo indipendente su matematica e intelligenza artificiale dell’Institute for Advanced Study. Ovvero quel gruppo di matematici che OpenAI ha costituito perché verifichi, in maniera indipendente, il lavoro dei modelli di AI in ambito matematico e fornisca suggerimenti e raccomandazioni pubbliche rispetto ai risultati.
E la prima sembra essere appunto quella di scegliere la trasparenza. Ecco allora che su GitHub è comparso un repository, ovvero un’archivio consultabile pubblicamente, sul quale sono già stati pubblicati oltre 700 paper di ricerca in ambito matematico realizzati impiegando l’intelligenza artificiale.
Non solo: sono state rilasciate anche le formalizzazioni di molte dimostrazioni in Lean, un linguaggio di programmazione che consente la verifica formale di teoremi e algoritmi via computer. Ci sono anche dieci documenti che sinstetizzano il ragionamento del modello utilizzato nelle dimostrazioni e una stima delle risorse di calcolo impiegate. La stessa OpenAI parla di tre ore di ragionamento di ChatGPT Pro per ciascun risultato.
Resta ovviamente da capire come la comunità matematica reagirà a questa decisione da parte di OpenAI.
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