Orsini: «Non sia un risiko bancario ma politica industriale per il Paese»

Il presidente di Confindustria Emanuele Orsini in un intervento sul Corriere della Sera: «Dobbiamo chiederci quale assetto stiamo costruendo per il sistema finanziario italiano di domani e per i finanziamenti agli investimenti dell’imprese, tenendo conto delle sovrapposizioni territoriali del credito da erogare»

«Il risiko bancario italiano ha raggiunto un punto nel quale non possiamo più limitarci a osservare chi compra chi, quale sarà il concambio migliore o quale operazione garantirà qualche miliardo di sinergie in più».

Lo scrive il presidente di Confindustria Emanuele Orsini in un intervento sul Corriere della Sera. «Dobbiamo chiederci quale assetto stiamo costruendo per il sistema finanziario italiano di domani e per i finanziamenti agli investimenti dell’imprese, tenendo conto delle sovrapposizioni territoriali del credito da erogare», afferma Orsini.

«La domanda, ormai, è un’altra: chi controllerà domani il risparmio degli italiani?». Il presidente di Confindustria richiama le operazioni che [...]

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