
Dal Sicam di Pordenone l’allarme delle imprese: oltre alla guerra in Iran, pesa l’effetto Cbam: da gennaio prezzi dell’urea su del 51%
Arriva dal Sicam – la fiera di Pordenone dedicata a componenti, semilavorati e accessori per l’industria dell’arredamento – l’allarme delle imprese dei pannelli in legno sull’aumento «fuori controllo» dei costi produttivi, che sta minando la competitività delle aziende europee di fronte alla concorrenza dei produttori internazionali. Aziende europee che sono protagoniste in questi giorni a Pordenone, in una manifestazione che, da tradizione, fa un punto di vanto nella scelta organizzativa di favorire la presenza di espositori Ue, nonostante la lunga lista di richieste di partecipazione da parte di produttori extra-Ue.
Pesano soprattutto i rincari dell’energia per effetto delle guerre, che incidono sulla bolletta elettrica (+106% nel secondo semestre di quest’anno) e sul prezzo del gas (+85%). Quest’ultimo incide a sua volta impatta sui prezzi dell’urea, materia prima indispensabile per la produzione delle colle necessarie alla realizzazione dei pannelli, che registra un aumento del 51% in sei mesi, spinto anche dall’entrata in vigore lo scorso gennaio del Cbam, la normativa Ue che introduce una tassa sulle importazioni di materie prime e semilavorati che, per essere prodotti, generano elevate quantità di CO2.
A questi si aggiungono i rincari dei trasporti, delle carte e della materia prima legnosa, altrettanto fondamentale per i produttori di pannelli: i tronchi di legno da triturazione, ad esempio, hanno registrato da gennaio a oggi un aumento di circa il 23%, secondo i dati diffusi da FederlegnoArredo, una situazione che le aziende del settore definiscono «insostenibile», anche alla luce dell’impennata registrata dai prezzi del pellet (+35%).
«Una situazione non dissimile da quella che avevamo affrontato cinque anni fa, dopo la pandemia da Covid 19, con la differenza che allora il mercato era in forte crescita e questo ci consentiva di ribaltare sul mercato l’aumento dei costi», spiega Paolo Fantoni, presidente di Assopannelli. Ora [...]

