
La segretaria Dem: gli italiani che scendono in piazza vanno ascoltati e non criminalizzati. Critiche al Governo anche sulle politiche sul lavoro
«Abbiamo presentato una proposta di legge per portare la spesa sanitaria alla media europea del 7 per cento». Se vincono le forze di centrodestra «portano la spesa militare al 5% del Pil» ma «se vinciamo noi dobbiamo impegnarci» a portare la spesa sanitaria al 7% «insieme a tutta l’alleanza progressista». Elly Schlein disegna i tratti di quella che sembra a tutti gli effetti una contromanovra rispetto a quella che sta preparando il Governo parlando all’assemblea nazionale del Pd a Roma.
«Le piazze chiedono alla politica di assumersi la responsabilità di scelte concrete a chi studia, lavora e produce. Il governo sta ignorando queste voci. E’ stato il governo più longevo e inconcludente, Meloni ha sprecato una occasione storica» ha detto Schlein, andando all’attacco del Governo. Per la segretaria Pd la premier «non è riuscita a fare una» riforma «che cambiasse in meglio e in concreto la vita degli italiani, che oggi sono in piazza più poveri e più incazzati di ieri».
Alla Presidente del Consiglio la segretaria del Pd replica anche sul fronte energia: «Quello che è successo in questi giorni merita una battuta. Il governo Meloni si è prodigato a vendere come una vittoria una bacchettata della commissione Ue. Oggi si ritrova a fare ciò che noi chiedevamo da aprile, il tetto al prezzo del gas. Siccome Meloni mi ha attaccato dicendo che ci ho messo troppi giorni a rispondere ai suoi attacchi, se avesse risposto sei mesi fa avremmo evitato un salasso alle famiglie italiane».
«Ci serve un’Italia che ricominci a credere e a investire nella scuola pubblica come primo luogo di emancipazione sociale. Un ascensore sociale che dobbiamo riuscire a fare ripartire perché è rotto e dentro si soffoca. La scuola è aperta [...]
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