Pensioni, montante contributivo rivalutato del 6,3359%

Verrà applicato ai trattamenti liquidati a partire dal 2027 sulla base del tasso annuo di capitalizzazione 2026

Il montante contributivo accumulato dai lavoratori ai fini previdenziali al termine del 2025 sarà rivalutato del 6,3359 per cento. È questo, infatti, il tasso annuo di capitalizzazione 2026 ufficializzato dal ministero del Lavoro da applicare alle pensioni liquidate a partire dal 2027.

Si ricorda che il metodo di calcolo contributivo delle prestazioni pensionistiche prevede che i contributi versati dai lavoratori, e dai datori di lavoro in loro favore, vengano accantonati nel corso del tempo in una sorta di deposito contabile il quale, alla fine di ogni anno, viene rivalutato di una percentuale pari al tasso medio annuo composto di variazione del prodotto interno lordo nominale nei cinque anni precedenti. Quello comunicato dal Ministero sulla base di una nota dell’Istat è dunque stato elaborato sulla base del periodo 2021-2025.

Quando si accede al pensionamento con una pensione interamente contributiva o con una mista che prevede una componente contributiva (sempre più rilevante via via che ci si allontana dal 1995, anno di introduzione di questo sistema di calcolo), l’importo dell’assegno viene determinato prendendo il montante accantonato e rivalutato fino al penultimo anno, si aggiungono i contributi versati nell’ultimo anno [...]

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