Piano Casa di Milano, due offerte per il maxi bando per l’affitto calmierato

Arrivate in Comune due buste da parte di “privati sociali”, i cui nomi saranno resi noti domani

Dopo due proroghe, si è chiuso il maxi bando di Milano del Piano straordinario casa, relativo a tre grosse aree – l’ex Palasharp, San Romanello e Bovisasca – all’interno delle quali sarebbe prevista la realizzazione delle prime 2.500 abitazioni da mettere in affitto a canoni accessibili. Il condizionale però è ancora d’obbligo. Da quanto si apprende da Palazzo Marino, sono arrivate solo due offerte, una per San Romanello e una per via Sant’Elia, all’interno dell’area Palasharp. Nulla per il quartiere Bovisasca. Domani verranno aperte le buste e verrà così valutata la compatibilità dell’offerta con i parametri richiesti dal bando. Fatto non scontato considerando che le principali sigle del mondo cooperativo hanno deciso di non partecipare (il mondo delle coop rosse e bianche), così come le imprese aderenti a Assimpredil Ance. Difficile anche che grandi operatori milanesi come Coima siano interessati a progetti concentrati prevalentemente sull’edilizia sociale. Secondo le prime indiscrezioni hanno partecipato comunque operatori del mondo del “privato sociale”. I nomi saranno resi noti domani, così come la compatibilità dell’offerta con le richieste.

Il Piano casa di Milano, nato circa 2 anni fa, ha come obiettivo 10mila case in 10 anni, per un valore di circa 10 miliardi, ma strada facendo ha subito continui ritocchi. I bandi per la costruzione di nuove case da affittare – pensate per chi ha stipendi tra i 1.200 e i 2mila euro – non ha infatti dato i risultati sperati: un primo bando è andato di fatto nullo, ad eccezione di [...]

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