Piccoli tribunali in crisi per la durata dei vuoti in organico

Il punto in una delibera approvata dal Csm sugli effetti del turn over

Piccoli tribunali in crisi per i vuoti in organico, non tanto per la consistenza quanto per la durata. Il Csm, in una delibera approvata dall’ultimo plenum prima della pausa estiva, fa il punto sulle carenze di magistrati negli uffici giudiziari. In particolare, la delibera analizza la mobilità e la durata delle scoperture negli uffici giudicanti di primo grado nel quinquennio 2020-2024, con particolare attenzione all’impatto del turn over sull’organizzazione degli uffici giudiziari. Lo studio assume rilievo, sottolinea il Csm, perché la mobilità incide sull’efficienza organizzativa, sulla (re)distribuzione dei fascicoli, sulla fissazione delle udienze, sull’inserimento dei magistrati in ingresso.

I flussi sono stati esaminati in funzione delle dimensioni degli organici degli uffici e della durata delle scoperture. Dove i tribunali piccoli, comprendono le sedi con organico fino a 20 unità (distinti tra tribunali fino a 12 magistrati e da 13 a 20 magistrati); i tribunali medi, con organico da 21 a 40 magistrati; i tribunali grandi o comunque con oltre 40 unità.

In sintesi, è emerso che la percentuale di scopertura cresce in parallelo con la dimensione dell’ufficio: circa 10% nei tribunali piccoli, 13% nei medi e 13-14% nei grandi, mentre inversamente proporzionale è la durata delle vacanze, che negli uffici più piccoli può riguardare periodi [...]

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