Pittura tedesca e americana spingono le aste serali a Londra

Sotheby’s batte 28 lotti per 46,1 milioni di sterline, svettano de Kooning e Richter. Guanti bianchi per Phillips che aggiudica per 14,8 milioni, domina ancora il maestro tedesco. Le day sale di Christie’s portano altri 22 milioni

Le sera del 15 ottobre Sotheby’s Londra ha proposto un catalogo di 37 lotti ridotti a 34 dopo il ritiro di tre opere fra cui un ‘cabinet’ di Damien Hirst stimato 1-1,5 milioni di sterline. Il risultato dei 28 lotti venduti raggiunge 46,1 milioni di sterline, con nove lotti garantiti fra cui i primi tre realizzi, che in due casi potrebbero aver salvato il lotto dal rimanere invenduto. Solo quattro lotti hanno superato le rispettive stime basse prima dell’aggiunta delle commissioni, in un clima piuttosto contenuto che ha visto però qualche contesa in sala ed online.

A guidare una parte significativa dei realizzi sono tre grandi nomi dell’arte americana. Una composizione astratta di Willem de Kooning del 1977 ha suscitato un paio di rilanci sufficienti a sfiorare la soglia dei 10 milioni a 9,7 milioni di sterline, da una stima garantita di 8-12 milioni, mentre un meditativo lavoro su carta di Rothko del 1969 dai toni cupi nero e marrone, è finito dopo un solo rilancio online alla stima bassa garantita di 3 milioni, pari a 3,750 milioni di sterline con le commissioni.

Si passa poi alla Pop Art di Warhol con due realizzi fra i primi dieci, con ‘Four Marylin (Reversal series)’ a 2,7 milioni di sterline, entro la stima di 2,2-2,8 milioni, e un grande ritratto di Goethe di due metri che supera la stima bassa a 1,5 milioni di sterline con le commissioni.

Il secondo realizzo è dovuto ad una elegante composizione astratta di Gerhard Richter del 1992 di due metri e messo di lunghezza dai toni grigio-verdi, che si è fermata sotto la stima garantita di 6-8 milioni, nonostante susciti tre rilanci fra cui quello vincente in sala per 5,4 milioni, pari a 6,7 milioni di sterline con le commissioni. Un secondo lavoro grigio di quatto metri su vetro del maestro del colore tedesco non trova compratori, mentre un terzo sempre su vetro ma trasparente di dimensioni ridotte finisce alla garanzia alla stima bassa di 600 mila sterline. Altri due artisti tedeschi portano realizzi milionari: due opere di Georg Baselitz, recentemente scomparso, sono state contese fino a superare due milioni ciascuna, con ‘P.D. Idol’ figura distorta del 1964 che supera la stima garantita a 2,4 milioni di sterline con le commissioni. Due delle sue opere su carta (del 1965) su tre proposte, provenienti dalla collezione Duerckheim, hanno trovato compratori entro le stime. Un lavoro di [...]

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