Più ordini dall’Europa per Danieli

Dopo il calo dei ricavi, attesa una ripresa con maxi ordini(Hyundai) ma anche con l’Ue – Avanti con la cordata su Ilva;su Piombino, entro l’anno il terzo socio con Metinvest

Più Europa per Danieli. Il portafoglio del gruppo friulano, uno dei principali player mondiali dell’impiantistica siderurgica, inizia a incamerare, dopo anni di digiuno, ordini significativi anche all’interno del mercato europeo (che si affiancano a quelli su mercati strategici come per esempio India e Usa, e con player globali come per esempio la coreana Hyundai). Un segnale di reazione, quello dell’acciaio europeo, guidato dalle misure di Salvaguardia decise da Bruxelles di cui sta beneficiando anche Abs, la controllata attiva nella produzione di acciaio che punta a raddoppiare l’output a 2 milioni di tonnellate grazie al maxi investimento in un nuovo forno. In parallelo, in Italia, il gruppo resta operativo su due tavoli cruciali per il futuro dell’acciaio italiano: quello per l’ex Ilva, nella cordata promossa da Federacciai alla quale Danieli partecipa proprio con Abs («lo abbiamo fatto con spirito siderurgico» ha minimizzato ieri la presidente di Abs e vicepresidente del gruppo, Camilla Benedetti) ma soprattutto quello su Piombino, in coabitazione con l’ucraina Metinvest per la costruzione di una nuova acciaieria. Il sodalizio sta cercando un terzo socio: entro fine anno dovrebbe essere selezionato un partner da una «short list» che, secondo le indiscrezioni, è più affollata di quanto ci si potesse aspettare.

Il gruppo ha chiuso l’ultimo esercizio, nelle scorse settimane, con un calo del fatturato del 9% da 4,2 a 3,8 miliardi, mantenendo la marginalità e con un utile giudicato dal presidente, Alessandro Brussi, «soddisfacente». «Il calo – ha spiegato ieri il ceo del gruppo, Giacomo Mareschi Danieli -, è legato allo sfasamento dell’ordin intake, già quest’anno ci aspettiamo un recupero». Intanto, il portafoglio resta in salute, con i già citati primi ordini green sul mercato europeo, «in linea con la specializzazione dei nostri impianti» ha aggiunto. Tra i nuovi ordini, «abbiamo lavorato bene in India, mercato oggi centrale, ma soprattutto è motivo di orgoglio un maxi-ordine in Usa», da [...]

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