
Gli agenti intervengono in automatico ogni volta che si verifica un evento in un progetto su piattaforma PlanRadar, senza bisogno di approvazione, ma sotto la supervisione dei team competenti
PlanRadar – piattaforma leader per la gestione documentale a 360°, la comunicazione e la reportistica digitale nei progetti edilizi, di facility management e immobiliari – lancia PlanRadar AI Agents, Progettati per colmare il divario nelle attività di follow-up, gli AI Agents consentono ai team di lavoro di risparmiare tempo e aumentare il volume di queste operazioni senza incrementare l’organico.
I progetti nei settori edile, immobiliare e del facility management dipendono da centinaia di piccole azioni per poter progredire e, fino ad oggi, è sempre stato necessario che qualcuno intervenisse per completarle una ad una. Gli agenti AI di PlanRadar cambiano questa situazione: una volta attivato, l’agente completa l’azione autonomamente, senza bisogno di approvazione, in modo che i risultati siano disponibili nel momento in cui servono, anziché quando qualcuno riesce a occuparsene.
I clienti di PlanRadar possono creare i propri agenti con semplici comandi in linguaggio naturale per automatizzare i flussi di lavoro, oppure scegliere tra una raccolta di agenti PlanRadar già pronti all’uso. L’agente “Response”, ad esempio, legge una richiesta di informazioni in arrivo, effettua una ricerca tra i documenti del progetto e genera una risposta indicando con precisione la fonte, riducendo così il tempo necessario per una prima risposta da ore a minuti. Ogni azione viene registrata e ricondotta all’agente che l’ha eseguita e i clienti possono verificare in anticipo esattamente cosa farà un agente prima che entri in funzione: in questo modo i team mantengano il pieno controllo su tutto ciò che viene eseguito automaticamente.
Per i clienti che desiderano un supporto aggiuntivo, i forward deployed engineers di PlanRadar collaborano direttamente con i team per individuare e sviluppare i casi d’uso più rilevanti per la loro attività, aiutando i clienti a rendere operativi i primi agenti in tempi più rapidi.
«I nostri clienti – ha detto Ibrahim Imam, co-ceo di PlanRadar Group – vogliono che il lavoro di routine su un progetto si svolga in modo autonomo, senza rinunciare al controllo su ciò che accade, ed è esattamente ciò che offrono gli agenti AI di PlanRadar. I nostri agenti individuano ciò che altrimenti potrebbe sfuggire e trasformarsi in lavoro da rifare, così i team di progetto possono concentrarsi sulle valutazioni che solo le persone sono in grado di fare. Per i clienti di PlanRadar, questo cambiamento significa poter contare su agenti che portano avanti il lavoro man mano che si presenta».
«I clienti non vogliono un altro sistema a cui accedere o un altro spazio di lavoro da dover gestire – ha aggiunto Clemens Hammerl, chief product officer di PlanRadar -. Vogliono poter portare a termine una parte maggiore del proprio lavoro da un’unica piattaforma. Gli agenti AI di PlanRadar operano sulla base dei dati di progetto esistenti e, ogni volta che vengono eseguiti, sono verificati in base ai diritti di accesso di chi li ha creati, in modo che nulla di ciò che eseguono vada oltre ciò che è stato programmato. Creare un agente AI è come istruire un nuovo membro del team: semplice da spiegare e pronto ad agire ogni volta che è necessario. Ogni agente si basa su questo stesso principio: vera autonomia abbinata a un controllo reale».
L’aggiunta degli agenti AI arricchisce ulteriormente le funzionalità di PlanRadar, che include già strumenti di gestione dei documenti, reportistica e integrazione, consentendo ai propri clienti di collegare tutti i processi di progetto in un unico luogo. I general contractor, gli appaltatori e i responsabili di progetto gestiscono solitamente il maggior numero di criticità e di ispezioni in un progetto e sono quelli che trarranno i maggiori benefici man mano che tale lavoro si svolgerà in modo sempre più autonomo.
Gli agenti AI sono integrati direttamente nella piattaforma PlanRadar e ogni agente opera nel rispetto degli standard certificati ISO di sicurezza e protezione dei dati esistenti sulla piattaforma, senza alcuna modifica alle modalità di archiviazione o elaborazione dei dati di progetto.
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