
Centro studi Divulga: la povertà alimentare colpisce il 9,3% degli italiani e schizza al 18,4% tra le fasce a basso reddito
Il 31% delle famiglie italiane ha tagliato la spesa in quantità e qualità dei cibi acquistati a causa anche degli effetti delle guerre in corso e degli aumenti dei costi che ne derivano. È quanto emerge dallo studio “Guerre e Food Insecurity” pubblicato dal Centro Studi Divulga, con dati che testimoniano «una tendenza preoccupante, con un nucleo su dieci che non può permettersi un pasto proteico (carne o pesce) almeno ogni due giorni».
La povertà alimentare colpisce il 9,3% degli italiani e schizza al 18,4% tra le fasce a basso reddito, con quasi il 2,2% della popolazione che vive una condizione di moderata o grave insicurezza alimentare; un dato che al Sud sale al 2,9%, mentre sia al Nord sia al Centro si attesta all’1,8%.
La fotografia del Centro Studi Divulga mette in evidenza una crisi strutturale in costante peggioramento. Nel 2025 il 3,4% dei nuclei non è riuscito a sostenere le spese alimentari in alcuni periodi dell’anno, toccando il 4,1% [...]
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