Premi ai Comuni plastic free, al via le candidature per il 2027

Aperte fino al 30 novembre le candidature per il riconoscimento di Comune plastic free 2027. Venti i criteri di valutazione. La prima edizione nel 2022

Senza plastica. Sono aperte fino al 30 novembre le candidature per ottenere il riconoscimento di Comune Plastic Free 2027, assegnato alle amministrazioni locali che si distinguono per azioni concrete a tutela dell’ambiente, nella gestione dei rifiuti e nel contrasto all’abbandono illecito.

In totale sono 20 i criteri di valutazione: nello specifico ci sono quattro macroaree ovvero contrasto all’inciviltà ambientale, attività virtuose sul territorio, gestione dei rifiuti urbani e collaborazione con Plastic Free.

I Comuni che in passato hanno ottenuto il riconoscimento avranno dei vantaggi per l’edizione 2027. E’ la principale novità: in pratica se si è stati virtuosi in passato, si ha diritto a partire avvantaggiati rispetto agli altri enti locali. Inoltre le amministrazioni potranno presentare un’azione ambientale particolarmente virtuosa, innovativa o distintiva realizzata sul proprio territorio, anche se non riconducibile agli altri criteri della scheda.

Tra le misure c’è anche il contrasto all’utilizzo e all’abbandono di coriandoli in plastica, insieme a palloncini, lanterne volanti, glitter e altri materiali non biodegradabili. Naturalmente tutte le candidature dovranno essere sottoposte al vaglio del comitato di valutazione di Plastic Free. Una volta terminato l’esame, i Comuni riconosciuti saranno classificati nei livelli una, due, tre tartarughe o tre tartarughe Gold e premiati nel corso dell’appuntamento nazionale dedicato alle amministrazioni virtuose.

L’edizione 2027 sarà la sesta del riconoscimento Comune Plastic Free. In cinque anni la platea delle amministrazioni premiate è quasi triplicata: dai 49 Comuni della prima edizione del 2022 ai 141 del 2026, con 92 amministrazioni in più e una crescita del 187,8%. Il numero dei riconoscimenti è oggi quasi tre volte quello del primo anno.

La prima cerimonia nazionale si è svolta il 4 giugno 2022 a Firenze, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, con 49 amministrazioni. Nel 2023 sono stati 69 i Comuni premiati a Palazzo Re Enzo a Bologna; nel 2024, 111 al Teatro Carcano di Milano; nel 2025, 122 al Teatro Mediterraneo di Napoli; nel 2026, 141 al Teatro Olimpico di Roma.

Anche la distribuzione territoriale è cambiata progressivamente. Nel 2022 la regione più rappresentata era il Veneto con 8 Comuni, seguito dalla Campania con 7. Nel 2023 il Veneto è salito a 12, davanti alla Campania con 8 e al Trentino-Alto Adige con 7. Nel 2024 il Veneto ha raggiunto quota 13, mentre Abruzzo, Calabria e Lombardia erano a 9. Nel 2025 l’Abruzzo è diventato la prima regione con 16 Comuni, seguito dalla Sicilia con 14 e da Puglia e Veneto con 12. Nel 2026 l’Abruzzo è arrivato a 24 riconoscimenti, la Sicilia a 20, Lombardia e Veneto a 12, Campania a 11 e Puglia a 10.

Sono 15 i Comuni presenti in tutte e cinque le edizioni concluse: Bacoli, Benevento, Borgo Virgilio, Castiglione del Lago, Castro, Diamante, Ferrara, Pavia, Sant’Orsola Terme, Silvi, Sperlonga, Taglio di Po, Termoli, Tortora e Vicenza.

Nel corso degli anni il riconoscimento ha coinvolto anche alcuni dei maggiori centri urbani italiani tra cui Firenze, Bologna, Genova e nelle ultime edizioni Milano, Torino, Bari. Nel 2026 è entrata per la prima volta Roma, il Comune più popoloso d’Italia.

«Essere un Comune Plastic Free significa scegliere di investire nella corretta gestione dei rifiuti, nella sensibilizzazione ambientale, nel contrasto all’abbandono incivile e in azioni capaci di coinvolgere cittadini, associazioni, scuole e imprese in un percorso di miglioramento continuo – dichiara Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus –. Per ogni criterio chiediamo prove concrete dell’impegno assunto: vogliamo che il riconoscimento rappresenti un percorso credibile, misurabile e in continua crescita».

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