Professioni sanitarie, su del 17%  le domande per l’ammissione

Da Infermieristica a Fisioterapia: crescono i candidati agli esami di mercoledì 16 settembre per accedere ai 22 Corsi di laurea

Si svolgeranno mercoledì 16 settembre gli esami per l’ammissione ai 22 Corsi di Laurea per Infermieristica, Ostetricia, Fisioterapia, Tecniche di Laboratorio, Tecniche di Radiologia e altre Professioni sanitarie nelle 41 Università statali, per oltre 68.000 candidati che hanno presentato domanda su 33.958 posti a bando di cui la maggioranza, oltre il 54%. sono per Infermieristica

Grazie alla disponibilità di tutte le Università, la rilevazione dei dati permette di registrare che in generale aumenta il numero delle domande presentate nelle Università statali da 57.993 dello scorso anno alle attuali 68.067, pari al +17,4%, valore parecchio più alto del +0,2% dello scorso anno. A queste si aggiungono le 9 Università non statali con altri 4.226 posti e circa 7.500 domande, numero ancora provvisorio e in crescita.

Sul totale di 50 Università per i 38.184 posti a bando si registrano pertanto circa 75.500 domande, pari al +17,5% di aumento di +11.233 rispetto alle 64.260 domande dello scorso anno.

Analogo aumento si rileva per i posti a bando, con 1.311 pari al +3,6%, da 36.873 a 38.184, con un rapporto delle domande su posto (D/P) pari a 2,0 che sale dal 1,7 del 2025 e dal 1,8 del 2024.

L’aumento del rapporto D/P a 2,0 medio di quasi tutti i Corsi è differenziato fra le varie Professioni, con la conferma di quasi tutte le posizioni degli anni scorsi: al primo posto Fisioterapista con D/P 6,2 e aumento domande da 20.919 a 25.146 (+20%) su 4.086 posti a bando, al secondo Logopedista 5,0 da 5.019 a 5.707 domande (+13,7%) su 1.150 posti; al terzo sia Ostetrica 3,2 da 4.165 a 4.380 domande (+5,2%) su 1.350 posti, che Tecnico Radiologia 3,2 da 4.748 a 6.155 domande (+29,6%) su 1.949 posti; al quarto posto Dietista 2,8 da 1.764 a 1.756 domande (-0,5%) su 834 posti; al quinto Terapista Neuro e Psicomotricità Età Evolutiva 2,7 da 854 a 1.251 domande (+46,5%) su 460 posti; Igienista Dentale 2,6 da 1.951 a 2.798 domande (-43,4%) su 1.070 posti.

Seguono sotto il rapporto D/P medio di 2.0: Tecnico Neurofisiopatologia 1,6 da 249 a 351 domande su 214 posti; Podologo 1,6 da 141 a 192 domande su 123 posti; Osteopata 1,5 da 589 a 711 domande (+20,7%) su 490 posti; Tecnico Riabilitazione Psichiatrica 1,3 da 574 a 739 domande (+28,7%) su 564 posti; Tecnico Laboratorio 1,2 da 1.708 a 1.908 domande (+11,7%) su 1.652 posti; Tecnico Fisiopatologia Cardiocircolatoria 1,2 da 190 a 381 domande (+100%) su 329 posti; Infermiere 1,1 da 18.836 a 21.907 domande (+16,3%) su 20.672 posti; Ortottista 1,1 da 314 a 385 domande (+22,6%) su 362 posti.

Sotto al rapporto D/P di 1,0: Tecnico Prevenzione 0,8 da 701 a 748 domande (+6,7%) su 901 posti; Educatore Professionale 0,6 da 546 a 532 domande (-2,6%) su 834 posti; Tecnico Ortopedico 0,6 da 93 a 134 domande (+44,1%) su 213 posti; con 0,5 sia Terapista Occupazionale da 101 a 122 domande (+20,8%) su 258 posti a bando che Tecnico Audioprotesista da 130 a 139 domande (+6,9%) su 284 posti. Infine, con 0,4 Tecnico Audiometrista da 46 a 42 domande (-8,7%) su 103 posti e Assistente Sanitario da 182 a 178 (-2,2%) su 502 posti.

Tuttavia, va precisato che successivamente la copertura dei posti aumenterà tramite lo scorrimento delle graduatorie derivate dalle domande di seconda e terza scelta dei Corsi. Inoltre, per i 9 Corsi “affini” (fra cui Infermieristica), potranno esserci nuovi ingressi per lo scorrimento delle graduatorie sul corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, su cui le domande presentate sono state 52.300, quindi meno delle 57.413 dello scorso anno (-3,8%) e meno delle suddette 75.500 domande sulle 22 professioni sanitarie.

Per quanto riguarda la situazione delle Università fra le 18 Regioni registrano tutte un aumento medio del 17,5%, ma con differenze dal massimo del +30,9% Marche da 1.110 a 1.453 su 740 posti e rapporto D/P 2,0. Friuli-Venezia Giulia +28,0% da 1.214 a 1.554 su 830 posti e D/P 1,9. Campania +27,6% da 5.210 a 6.650 su 2.504 posti e D/P 2,7. Puglia +22,4% da 4.701 a 5.728 su 1.984 posti e D/P 2,9. Calabria +22,3% da 2.145 a 2.624 su 989 posti e D/P 2,7. Piemonte +19,8% da 3.733 a 4.471 su 2.003 posti a bando con rapporto D/P di 2,2. Le sette Università della Lombardia +18,5% medio da 8.650 a 10.552 su 4.861 posti e D/P 2,1. Le quattro dell’Emilia-Romagna +18,4% da 4.949 a 5.862 su 3.138 posti e D/P 1,9. Le sette Università del Lazio +18,3% da 10.004 a 11.838 (dato provvisorio) su 8.398 posti e D/P 1,4. Abruzzo +17,7% da 2.162 a 2.544 su 1.186 posti e D/P 2,1. Umbria +16,9% da 723 a 845 su 627 posti e D/P 1,3. Toscana +14,3% da 3.688 a 4.217 su 2.111 posti e D/P 2,0. Molise +12,7% da 365 a 400 su 260 posti e D/P 1,5. Sicilia +10,6% da 6.987 a 7.727 su 3.442 posti e D/P 2,2. Sardegna +9,9% da 2.234 a 2.455 su 686 posti e D/P 3,6 (il più alto). Liguria +8,7% da 1.387 a 1.507 su 889 posti e D/P 1,7. Infine, Veneto +6,6%, comprendente anche alcuni Corsi di Trento e Bolzano, da 5.008 a 5.338 su 3.536 posti e D/P 1,5.

Infine, e in particolare per Infermieristica rispetto alla prima rilevazione dell’aumento del +14% riportata su Il Sole 24 Ore dell’8 settembre, ha fatto seguito l’ulteriore aumento al +16% rilevato con altre cinque Università statali dopo la scadenza dei rispettivi bandi del 10 settembre.

* Docente in Organizzazione delle Professioni sanitarie, Università di Bologna

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