Range Rover Electric, l’attesa è finita. Ecco la prima versione a zero emissioni

Ci sono voluti 5 anni per lanciare sul mercato il suv britannico di lusso ad emissioni zero. La domanda è se riuscirà ad avere successo dove altri hanno fallito. La determinazione nel voler progettare il modello benchmark dei suv elettrici garantisce che, forse, è possibile.

Range Rover Electric, l’attesa è finita

di Corrado Canali

a sfida

Range Rover Electric, l’attesa è finita

di Corrado Canali

La prima elettrica di Range Rover è finalmente disponibile sul mercato dopo ben 5 anni di sviluppo e attese. ll brand Range Rover è noto, da sempre, per la sua trazione integrale e anche l’ Electric non fa certo eccezione: la configurazione, infatti, prevede due motori elettrici, uno per asse, da 260 kW ciascuno, per 550 cv di potenza e 850 Nm di coppia. Ad alimentarli è una batteria agli ioni di litio da 118,5 kWh, composta da 344 celle prismatiche disposte in una struttura a doppio livello, mentre l’architettura è a 800 V. La Electric passa da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi, mentre bastano 2,7 secondi per accelerare da 80 a 120 km/h. Quanto ai numeri cui facevamo riferimento, va precisato che, difficilmente, si potrebbero essere associare a un suv da più di 2,5 tonnellate. Passando, invece, alla batteria, la ricarica massima in corrente continua arriva a 350 kW, con 22 minuti per passare dal 10 all’80% della capacità per 220 km recuperati in 10 minuti. Non male, dunque. L’elettronica di gestione termica ThermAssist può contribuire, poi, ad ottimizzare l’autonomia, la velocità di ricarica, la durata della batteria e le prestazioni alle temperature estreme. Il sistema aggiungere fino a 40 km di autonomia. Un altro aspetto interessante è la gestione della trazione della vettura. Il sistema introdotto dall’Electric può intervenire sullo slittamento delle ruote in appena 50 millisecondi, mentre la distribuzione della coppia sull’asse posteriore limita la perdita di aderenza. Infine la nuova tecnologia consente di scalare pendenze fino a 45 gradi. Dimostrando che l’elettrico può affrontare anche un fuoristrada estremo, dimostrandosi privo del tutto sia di difficoltà che di tentenamenti.

La vettura ha l’ambizione di offrire un modello a batteria di riferimento. Il mercato globale dei veicoli elettrici di lusso per questo tipo di vetture ha raggiunto il picco e poi è crollato rapidamente. Tuttavia, c’è un motivo per essere ottimisti: se la nuova Range Rover Electric ha, davvero, l’aspetto, la stessa guidabilità, lo stesso sapore della versione a combustione interna, sarà facile convincere anche il più accanito difensore dei motori a combustione interna che non si incorrerà ad alcun tipo di compromessi qualora si intenda passare ad un’elettrica di lusso.

Il successo della Spectre, la seconda auto più venduta di Rolls-Royce, dimostra che certi tipi di auto si prestano meglio alla propulsione elettrica rispetto ai motori termici. Tuttavia, è innegabile che la fama che circonda le auto elettriche specie in questa fascia di prezzo, a prescindere dalle loro caratteristiche oggettive, possono impattare in maniera negativa sul prestigio del marchio e sul valore residuo sul valore residuo della vettura. Range Rover non sta, però, sostituendo un’auto con motore a combustione interna con un’elettrica.

Se mai sta aggiungendo una nuova opzione di propulsione alla gamma, il che significa che non ha bisogno di vendere a ritmi vertiginosi sia pure almeno inizialmente visto che JLR dovrà comunque elettrificare completamente la gamma in Europa nel prossimo decennio. In ogni caso, tutte le probabilità sembrano a suo favore: in un segmento relativamente nascente in gran parte a causa della reticenza di altri marchi, la Range Rover Electric ha le specifiche, il prestigio e la forza del marchio britannico per lasciare un segno significativo.

Se mai il gruppo JLR deve capitalizzare su questa posizione di quasi da pioniere e mantenere l’auto competitiva per garantirne il successo commerciale anche a lungo termine, come avrebbe forse potuto e dovuto fare con la Jaguar I-Pace. Detto questo vediamo come Range Rover si prepara a occupare il posto che le compere nel settore delle vetture elettriche di lusso. A cominciare dallo stile che, giustamente, non si discosta più di tanto da quello dei suoi modelli di punta con dei motori a combustione termica.

Griglia anteriore, cerchi e sottoscocca sono i soli dettagli inediti studiati per ridurre la resistenza aerodinamica e per aumentare l’autonomia. Senza compromettere le capacità in fuoristrada: un numero in particolare: la capacità di guado resta di 900 mm. La Range Rover Electric è disponibile con carrozzeria a passo corto o lungo e può essere ordinata negli allestimenti SE, HSE e Autobiography, oltre alle versioni SV, SV Ultra e SV Black che mantengono alcuni elementi specifici, come la griglia dedicata e i cerchi da 22 pollici.

È prevista anche una First Edition, prodotta in sole 2.500 unità, ordinabile con colorazioni speciali e caratterizzata da dettagli esterni e interni specifici. La nuova Range Electric punta su un abitacolo all’insegna della silenziosità. L’assenza del motore termico consente di ridurre, ulteriormente, il rumore percepito dagli occupanti, aumentando così in maniera considerevole la sensazione di confort a bordo. Accompagnando, poi, il tutto con dei nuovi suoni sviluppati appositamente, per dare una sensazione sia di movimento che di velocità.

Il confort beneficia anche del classico ambiente Range Rover, discreto nel suo essere tecnologico con la strumentazione digitale e il monitor centrale che sono al loro posto. E veniamo alla gestione dello spazio all’interno. La dotazione tecnologica sulla nuova Electric comprende anche una nuova applicazione che permette di controllare alcune funzioni a distanza, come ad esempio la chiusura delle portiere o la posizione della vettura, lo stato di carica delle batterie e naturalmente l’autonomia residua disponibile.

La produzione della Range Rover Electric è iniziata, mentre il fratello Range Rover Sport Electric che utilizza lo stesso motore seguirà subito dopo. Land Rover ha affermato che la batteria, i motori e il sistema di gestione termica sono stati sviluppati interamente all’interno, per massimizzare le prestazioni e l’autonomia, ma anche perchè i componenti esterni si sono rivelati inadatti. La nuova Range Rover Electric è già ordinabile a partire da un prezzo di 165.400 euro, mentre le prime consegne sono stimate entro la fine dell’anno.

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