Renault Espace elettrica, la concept debutta al Salone di Parigi

Renault torna al concetto di grande monovolume con la E-Space Concept. Nuova piattaforma a 800 volt con 750 km in elettrico e 1.400 in versione Reev

A 42 anni dalla prima Espace, Renault torna al Salone di Parigi, in programma da oggi, con un prototipo che riprende uno dei nomi più importanti della sua storia. Si chiama E-Space Concept e riporta il concetto di monovolume all’interno del marchio francese. Lunga 4,70 metri, anticipa una nuova interpretazione della grande familiare della Losanga nell’era elettrica ma soprattutto introduce la piattaforma Rgev Medium 2.0 destinata a modelli elettrici ed elettrificati.

Renault E-Space Concept presenta una carrozzeria bassa e filante e una forte attenzione all’aerodinamica. La verniciatura è battezzata rubino nero, mentre davanti e dietro compare una firma luminosa a forma di U. Al centro del frontale trova posto il nuovo logo Renault illuminato, inserito all’interno di una trama di pixel. Il nome E-Space unisce il richiamo alla Espace con la lettera E, legata alla gamma elettrificata E-Tech del costruttore francese.

La E-Space porta al debutto la è piattaforma destinata alla futura generazione di modelli Renault. Le immagini raccolte durante la presentazione mostrano la nuova Rgev Medium 2.0, architettura modulare sviluppata per modelli dal segmento B+ al D e compatibile con differenti tipi di carrozzeria, comprese berline, suv e monovolume. La piattaforma nasce attorno a un sistema elettrico da 800 volt e utilizza una batteria con costruzione cell-to-body. Renault indica un’autonomia massima di 750 chilometri Wltp per le versioni completamente elettriche, mentre la configurazione con range extender può arrivare a 1.400 chilometri, con emissioni dichiarate inferiori a 25 grammi di CO2 per chilometro. Sono valori indicati per l’architettura e non ancora attribuiti direttamente alla futura Espace.

La Rgev Medium 2.0 prevede una versione a trazione posteriore da 275 cavalli e una a quattro ruote motrici capace di arrivare a 500 cavalli. Tra le tecnologie previste compaiono anche quattro ruote sterzanti, ammortizzatori elettronici, sospensioni attive e sistemi x-by-wire. Renault punta inoltre su batterie con differenti chimiche e formati delle celle, con l’obiettivo di ridurre i costi della nuova generazione di elettriche del 40% rispetto a quella attuale. La piattaforma sarà inoltre predisposta per la nuova architettura Software Defined Vehicle. Il 90% delle funzionalità potrà essere aggiornato da remoto, mentre il sistema operativo carOS sarà basato su Android e sviluppato insieme a Google.

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