Salone Auto Torino 2026, le 5 auto più interessanti

La rassegna all’aperto è iniziata. Durerà, come noto, fino a domenica. Ecco i cinque modelli che non passeranno inosservati dal pubblico fra le circa 200 vetture esposte.

A Torino fino a domenica 13 settembre si svolge il salone dell’auto. si tratta di una rassegna all’aperto che eredita la formula di Parco Valentino, non è quindi un vero e proprio salone ma uno show dedicato al grande pubblico che ha cosi la possibilità di vedere auto che media tradizionali e digitali hanno per lo più già visto da tempo.

Si nota chiaramente che i brand cinesi in maggioranza e non poteva che essere così visto che anche il numero delle presenze di marchi asiatici al Salone Auto Torino 2026 è in netta maggioranza. da Segnalare che ha debuttato anche la nuova Lancia Gamma, il quarto modello del gruppo Stellantis costruito a Melfi e realizzato sulla piattaforma STLA Medium della Peugeot 3008 costruita invece a Sochaux.

Changan ha scelto il Salone Auto Torino per presentare, in anteprima, la Deepal S07 Model Year 2026 che debutta in Italia con un prezzo di 46.990 euro e una garanzia di 7 anni o 160.000 km che sale a 200.000 km per le batterie. La S07, sviluppata dal Changan Design Center Europe con sede a Torino, adotta un powertrain elettrico aggiornato con motore singolo da 258 cv e un’autonomia di 500 km, grazie a una batteria da 77,94 kWh che supporta la ricarica rapida fino a 200 kW. Per passare dal 30 all’80% della capacità sono sufficienti circa 15 minuti. La precedente, invece, disponeva di 218 cv, un’autonomia di 475 km e richiedeva circa 35 minuti per la stessa operazione di ricarica. Fino alla fine di settembre è, inoltre, prevista una promozione legata al finanziamento che abbassa il prezzo a 42.990 euro, insieme a formule di leasing agevolate per privati e per aziende.

Il Gruppo Chery torna al Salone Auto Torino anche quest’anno con una presenza che è sempre più importante. Si tratta due modelli in anteprima per l’Italia. Si parte dall’attesa Omoda 4 che arriva a Torino dopo il debutto europeo a Barcellona. Il crossover che è lungo 4,42 metri, adotta l’ormai noto linguaggio stilistico Cyber Mecha e dispone di un cockpit intelligente basato sull’intelligenza artificiale. La motorizzazione SHS-H full hybrid abbina un motore termico di 1.5 cc TGDi da 143 cv ad un’unità elettrica da 204 cv, per 224 cv di potenza complessiva. La seconda anteprima è la Chery Q, primo suv in modalità elettrica di segmento B del marchio cinese. Lungo 4,20 metri e con un passo di 2,70 metri, utilizza una batteria da 52 kWh e un motore anteriore da 122 cv. L’autonomia dichiarata raggiunge i 380 km, mentre l’arrivo sul mercato del Q è, già, previsto nel corso dell’anno prossimo.

Al Salone di Torino 2026 Itala e Osca, i brand italiani riportati in vita dal Gruppo DR, portano numerose novità. Tutto è ripartito con la Itala 35, il suv compatto con forme da coupé che nei prossimi mesi verrà affiancato dalla Itala 61, quasi 5 metri di suv con 7 posti e forme squadrate per garantirne una forte presenza su strada. L’ammiraglia a ruote alte con un nome che richiama le berline 6 cilindri, ecco la Itala. Poggiata su grossi cerchi da 22 pollici e dotata di una borsa esterna in pelle distribuita sul portellone, la Itala 61 ancora non mostra i suoi interni, ma sappiamo che ci saranno ben 3 file di sedili, con l’ultima che è ripiegabile elettricamente che si aggiunge all’head-up display. Sotto il cofano, invece, c’è un 2.0 turbo benzina da 231 cv, trazione integrale in grado di ripartire la coppia su ogni singola ruota a seconda delle condizioni del terreno e cambio automatico a 8 rapporti.

Ora 5, disponibile da luglio presso tutte le concessionarie del colosso cinese GWM, è presente anche per i test drive gratuiti del Salone Auto della Città di Giardini Reali, su un percorso cittadino e con l’assistenza di istruttori del marchio. Il C-suv lungo 4,47 metri è in vendita da luglio ad un prezzo a partire da 26.950 euro che scendono fino a 21.990 euro in caso di permuta e rottamazione. In aggiunta è una delle poche proposte del suo settore di riferimento che dispone di ben tre motorizzazioni disponibile sulla stessa vettura: si parte da un 1.500 cc turbo a benzina con cambio automatico da 160 cv, segue il full hybrid con l’innovativa tecnologia Hi2 da 223 cv e, infine, la variante 100% elettrica da 204 cv. Le tre versione sono disponibile con 23 sistemi Adas di seri, a cui si aggiunge la telecamera a 540° e l’infotelematico Coffi OS con Apple CarPlay e Android Auto wireless.

Il Salone Auto Torino 2026 è l’occasione per Bmw di mostrare per la prima volta al pubblico italiano la nuova X5. Arrivata alla quinta generazione, la X5 raccoglie l’eredità della prima serie lanciata nel 1999 e considerata dal brand l’auto che ha dato origine alla famiglia degli Sports Activity Vehicle. La nuova generazione introduce il linguaggio stilistico sviluppato con la Neue Klasse, senza rinunciare a versatilità e caratteristiche dinamiche tipiche del modello. Uno degli aspetti più interessanti riguarda l’apertura tecnologica. La nuova X5 è stata, infatti, sviluppata per accogliere motorizzazioni diesel, benzina, ibride plug-in, oltre che completamente elettriche e persino a idrogeno con fuel cell. La chiave strategica del brand di Monaco di Baviera che consente di offrire una gamma particolarmente diversificata in grado di rispondere anche a richieste più esigenti.

Articoli correlati