Salone di Parigi al via: le anteprime e i gruppi presenti

Da 128 anni, il Mondial de l’Auto (12-18 ottobre), così i francesi chiamano la loro rassegna, festeggia un record di presenze: 60 marchi in 5 padiglioni. L’obiettivo è superare le 500 mila presenze dell’edizione di due anni fa, quella del 90° anniversario dell’evento.

Il Salone dell’auto di Parigi c’è! Dopo gli anni difficili culminati con il Covid, sembra avere ripreso il ruolo di punta di incontro del settore automotive, quantomeno a livello europeo.  Si appresta ad aprire una rassegna visitabile dal 12 al 18 ottobre, che accoglie 28 brand europei, molti di più rispetto a due anni fa a cui si aggiungono 24 cinesi e 4 fra giapponesi e americani. Gli spazi faraonici non ci sono più, ma conta esserci, anche se qualche assenza di troppo non manca. L’interesse del pubblico di vedere le auto dal vivo è alla base del successo.  

Protagonisti assoluti del Salone di Parigi saranno il gruppo francese Renault e Stellantis con i suoi marchi made in Francia, ma non solo. Renault con 50 veicoli esposti e concept car esposte, di cui 6 novità assolute, risultato di tre brand complementari, Renault, Dacia e Alpine, che se la dovranno vedere con il gruppo italo-francese di Stellantis, forte delle sue 60 vetture in esposizione risultato degli 8 marchi presenti alla rassegna. Si tratta di una vera e propria risposta ai 24 marchi di provenienza cinese, mai così numerosi ad una rassegna.

Si parte dalla prima E-Car Stellantis, la Citroen 2CV che debutta sia pure ancora sotto forma di concept car a Parigi, 78 anni dopo l’originale. E ancora la Smart #2, erede di quella ForTwo svelata proprio al Salone di Parigi 28 anni fa. E poi ci saranno la nuova Dacia Spring che dimostra di aver alzata l’asticella rispetto al modello attuale e l’Audi A2 e-tron, che riporta sul mercato il concetto di monovolume rivisitato in chiave moderna che potrebbe tornare in auge anche da un marchio italiano: una delle tante sorprese svelate alla vigilia.

La risposta dei 24 brand cinesi presenti al Salone di Parigi ai 28 marchi europei è la tecnologia, in particolare il range extender. Si tratta di auto nate elettriche, a cui è aggiunto un motore a combustione che non serve a dare trazione, ma a ricaricare la batteria che alimenta il motore collegato alle ruote. Un sistema semplice, ma economico per sopperire alla necessità di dover ricaricare la batteria e aumentare l’autonomia fino ad oltre mille chilometri. Una soluzione adottata dall’ultima novità di Xpeng, G9L un suv lungo 5,12 metri o Byd con la Dolphin G DM-i.  

Il gruppo francese, con tutti i suoi marchi Renault, Dacia e Alpine, ha annunciato ben 6 anteprime con 4 concept e 2 modelli pronti per la produzione. Le due auto di serie la nuova Dacia Spring che non è stata ancora mostrata in pubblico, assieme alla Renault Rafale Hypnotic, una versione speciale del suv coupé. Quanto ai concept non ci sono ancora notizie ufficiali se non che sono espressioni del nuovo corso di Renault con stili diversi e senza più richiami al passato come la Renault 5 o la Renault 4 e anche la Twingo.  

Innanzitutto Stellantis presenterà a Parigi un numero record di concept car, 9 in tutto. Il ritorno del designer Gilles Vidal ha significato una mole di lavoro enorme per lui, parte della quale sarà svelata proprio al salone di Parigi. Fra le concept più attese c’è, naturalmente, la Citroen 2CV, ma anche la Fiat Multiplay, la Multipla degli anni duemila, altrettanto attesa visto che potrebbe garantire, addirittura, una categoria completamente nuova. E poi c’è l’Alfa Romeo che ha annunciato il nome del concept che sarà svelato a Salone: si chiama Cuorerosso.   

Oltre alle concept Stellantis presenta delle novità già pronte per il debutto degli 8 brand presenti alla rassegna. DS N°7 è un nuovo suv compatto premium ibrido ed elettrico con un’autonomia fino a 740 km. Fiat espone le Grizzly e Grizzly Fastback che in Francia mostreranno, per la prima volta, gli interni: benzina, ibrida ed elettrica. Lancia espone la Gamma, la nuova ammiraglia, un suv medio con una gamma completa di motori. E infine Leapmotor, il brand cinese del gruppo, porta in anteprima sia la compatta elettrica B03 che il suv ammiraglia D19.  

Audi svela in pubblico la nuova A2 e-tron che sarà in vendita all’inizio del 2027. La riedizione in chiave moderna dell’iconico modello è accreditata di una potenza fino a 326 cv con un’autonomia massima di 646 km e prezzi a partire da 38.350 euro. Agli antipodi si svela anche l’ammiraglia dei suv del brand dei quatto anelli, la Q9 che si mostrerà dal vivo per la prima volta. Mercedes espone le sue più recenti novità, le nuove Classe C e GLA oltre al super van VLE. Mentre Volvo potrebbe portare il restyling della XC40, il suv compatto con motori elettrificati.  

In Cina la gamma del brand è già ben nutrita, mentre in Europa, invece Li Auto deve ancora debuttare ufficialmente e al Salone di Parigi dovrebbe presentare la i6, un suv elettrico lungo 4,95 metri e con una batteria da 87,3 kWh che promette fino a 720 km di autonomia. A cui si aggiunge Lynk & Co. del gruppo Geely con la station wagon 07 GT basata sulla piattaforma della Volvo XC40 con un powertrain plug-in e trazione anteriore o integrale. Infine l’altro brand made in Geely è Zeekr che espone la 9X pronta a competere con le ammiraglie premium europee.   

Migliore e più forte, il Mondial offre non solo più costruttori, ma anche più conferenze e mostre. E non è solo una fiera, ma anche un media online. La sezione Auto News, le ultime novità, i nuovi modelli e le concept car in arrivo sono a portata di mano! Auto Pratique, invece, fa il punto sulle notizie sia dei finanziamenti che dei servizi, della manutenzione e della sicurezza delle auto esposte. Nella sezione Auto Passion, infine, si parla di design, di prestazioni, di motorsport, di auto d’epoca, di restauro oltre che di progetti più ambiziosi.

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