
Cerimonia nazionale nel Duomo e al Teatro alla Scala con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il capo della Polizia Vittorio Pisani. Sicurezza, bullismo e cyber al centro dell’incontro con i ragazzi. Misa con Noemi, Vittorio Grigolo e la Banda della Polizia
Dal Duomo al Teatro alla Scala, passando per sicurezza informatica, bullismo, educazione stradale e musica. La Polizia di Stato ha scelto Milano per la cerimonia nazionale di San Michele Arcangelo, Patrono della Polizia, celebrato oggi in tutte le province italiane. Una giornata istituzionale, ma costruita soprattutto attorno al confronto con i più giovani: oltre 1.200 studenti delle scuole secondarie di secondo grado di Milano e provincia hanno partecipato all’evento alla Scala.
Alla cerimonia erano presenti il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il sottosegretario Nicola Molteni e il capo della Polizia, prefetto Vittorio Pisani, insieme ai vertici del Dipartimento della Pubblica sicurezza. Con loro il prefetto di Milano Claudio Sgaraglia, i vice direttori generali Carmine Belfiore e Giancarlo Di Vincenzo e il questore Bruno Megale.
La giornata è iniziata nel Duomo di Milano, dove la messa è stata officiata dall’arcivescovo metropolita Mario Delpini. Alla funzione hanno partecipato anche la vicepresidente del Senato Licia Ronzulli e il sindaco Giuseppe Sala.
Poi il trasferimento alla Scala, alla presenza del sovrintendente Fortunato Ortombina. Qui il centro della giornata si è spostato sui ragazzi e sui temi con cui la Polizia si confronta ogni giorno anche nelle scuole.
Giochi, quiz, spot educativi e dibattiti hanno affrontato sicurezza stradale e ferroviaria, sicurezza informatica, bullismo e rispetto delle diversità. A condurre [...]

