
Grande partecipazione e un pubblico attento e coinvolto hanno accompagnato i tre appuntamenti dedicati a salute e benessere, geopolitica e arte contemporanea. La rassegna promossa dal Sole 24 Ore insieme al Comune di Santa Margherita Ligure, Team for Santa e al Gruppo Albergatori di Santa Margherita Ligure e Portofino si conferma un nuovo punto di riferimento per il dialogo culturale e la divulgazione di qualità.
Si è conclusa con grande successo la prima edizione di Santa Margherita Talks – Summer Edition. Dialoghi su cultura, finanza e attualità, il ciclo di incontri promosso dal Sole 24 Ore in collaborazione con il Comune di Santa Margherita Ligure, Team for Santa e il Gruppo Albergatori di Santa Margherita Ligure e Portofino, con il patrocinio della Regione Liguria.
“L’evento del 4 settembre dedicato all’arte contemporanea – commenta il Sindaco di Santa Margherita Ligure Gugliemo Caversazio – ha chiuso un percorso di tre appuntamenti con cui, transitando dai temi della meditazione a quelli della geopolitica, abbiamo restituito a Piazza Caprera la sua vocazione di spazio di incontro, socializzazione, dibattito; e lo abbiamo fatto nel modo migliore, con la regia di un’istituzione come Il Sole 24 Ore. È un percorso che desideriamo proseguire nell’intento di accreditare Santa Margherita come località centrale nel dibattito culturale italiano: un obiettivo ambizioso, ma realistico”. Da giugno a settembre, Piazza Caprera si è infatti trasformata in uno spazio aperto di confronto e approfondimento, accogliendo cittadini, turisti e appassionati attorno ad alcuni dei temi più rilevanti della contemporaneità. La rassegna ha confermato il valore del dialogo pubblico come strumento di conoscenza, offrendo occasioni di riflessione capaci di coniugare autorevolezza dei contenuti, accessibilità e partecipazione.
Il percorso si è aperto il 20 giugno con l’incontro “Vivere l’Estate tra Benessere, Respiro e Consapevolezza”, che ha visto protagonista il biologo naturalista Daniel Lumera, in dialogo con la conduttrice di Radio 24 esperta di salute Nicoletta Carbone, in una conversazione dedicata al benessere mentale, alla consapevolezza e alle pratiche per migliorare la qualità della vita, tra neuroscienze, meditazione e tecniche di respirazione.
Il secondo appuntamento, il 25 luglio, ha approfondito i grandi cambiamenti dello scenario internazionale attraverso un confronto sui temi della geopolitica e del futuro delle democrazie occidentali. Protagonista della serata è stato il noto studioso di politica internazionale Vittorio Emanuele Parsi, autore del volume Contro gli imperi. Il futuro delle nostre democrazie nel nuovo ordine mondiale, intervistato dal Vicedirettore del Sole 24 Ore Daniele Bellasio.
A chiudere la rassegna, il 4 settembre, è stato l’incontro “Costruire lo sguardo: arte contemporanea, spazio pubblico e nuove generazioni”, che ha riunito Ambra Castagnetti, Sarah Cosulich, Emilio Gola e Claudia Mainardi, moderati dalla giornalista Adelaide Marchesoni, per una riflessione sul ruolo dell’arte contemporanea come strumento di interpretazione del presente e fattore di partecipazione culturale e sociale.
La risposta del pubblico ha premiato l’ambizione del progetto: i tre incontri hanno registrato un’elevata partecipazione e un forte interesse, dimostrando come esista una crescente domanda di occasioni di approfondimento capaci di mettere in relazione esperienze, discipline e punti di vista differenti. Attraverso il contributo di autorevoli esponenti del mondo culturale, scientifico, accademico e giornalistico, Santa Margherita Talks ha saputo creare uno spazio di confronto aperto e inclusivo, favorendo il dialogo tra esperti e cittadini in una cornice di straordinario valore culturale e paesaggistico.
La prima edizione di Santa Margherita Talks – Summer Edition lascia così un bilancio estremamente positivo, consolidando la vocazione di Santa Margherita Ligure come luogo di incontro, cultura e divulgazione e confermando la capacità della manifestazione di offrire strumenti utili per comprendere le trasformazioni del nostro tempo. Un successo che pone le basi per nuove occasioni di confronto e per il futuro sviluppo di un progetto che, già dal suo esordio, ha saputo conquistare pubblico, ospiti e territorio.
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