Sarroch, accordo Confindustria-sindacati per lavorare in sicurezza durante le ondate di caldo

L’intesa territoriale tra Confindustria Sardegna Meridionale e Fiom, Fsm e Uilm prevede un sistema di allerta e monitoraggio che sarà applicato nel comparto metalmeccanico

Un accordo tra azienda, sindacati e Confindustria per lavorare in sicurezza durante le ondate di caldo estremo. È l’obiettivo dell’accordo siglato tra la sezione Federmeccanica della Confindustria Sardegna Meridionale e le organizzazioni sindacali Fiom, Fsm e Uilm contenente le linee guida per la prevenzione e la gestione del rischio caldo nel Polo Industriale di Sarroch.

L’iniziativa è stata realizzata nell’ambito del progetto pilota “Prevenzione Sardegna 2025” promosso dalla Direzione Regionale di Inail Sardegna e, come sottolineano da Confindustria, «ha potuto contare sul fattivo contributo tecnico e scientifico della Sarlux, Gruppo Saras».

«Si tratta di un risultato di grande valore per il sito di Sarroch – sottolinea Andrea Porcu, direttore di Confindustria Sardegna -, all’avanguardia nazionale anche in tema di iniziative di prevenzione e miglioramento continuo in tema di salute e sicurezza sul lavoro».

Al centro della condivisione tra i diversi sottoscrittori, un «modello sperimentale e innovativo di collaborazione tra imprese e parti sociali di categoria per affrontare gli impatti del cambiamento climatico nei luoghi di lavoro assicurando la continuità lavorativa in un contesto normativo che tutela e garantisce la sicurezza dei lavoratori».

Nello specifico, l’intesa territoriale ha ideato un sistema di allerta e monitoraggio, che sarà applicato nel comparto metalmeccanico. «Il programma è articolato su quattro livelli di rischio – aggiunge ancora Porcu – a cui conseguono mirati e progressivi orientamenti gestionali che, partendo dalla organizzazione delle pause e la rimodulazione dell’orario di lavoro, arriva sino alla definizione delle casistiche in cui si rende necessaria la sospensione delle attività produttive».

In questo scenario, a giocare un ruolo fondamentale è l’innovazione. Il tutto attraverso il dispositivo che prevede un sistema di coordinamento e interlocuzione in tempo reale «operato da una commissione ristretta composta dai rappresentanti dei lavoratori delle imprese metalmeccaniche che operano all’interno del sito di Sarroch».

L’Intesa sottoscritta tra Confindustria Sardegna Meridionale e le organizzazioni sindacali rientra tra le iniziative del Polo Industriale di Sarroch. Il distretto produttivo che, sottolineano il direttore di Confindustria, «anche attraverso i costanti investimenti nella prevenzione, nella sostenibilità e nella competitività, si conferma un imprescindibile riferimento per l’intero sistema socioeconomico della Sardegna».

A giudicare positivamente la firma sull’accordo, sono anche i rappresentanti delle organizzazioni sindacali. «Questa intesa dimostra che, quando sindacato e impresa mettono al centro la salute delle persone – commentano Marco Mereu, Marco Angioni e Massimo Palmas, segretari di Fiom, Fsm e Uilm – è possibile costruire strumenti concreti ed efficaci per affrontare le nuove sfide poste dai cambiamenti climatici. L’applicazione delle Linee Guida nel Polo Industriale di Sarroch rappresenta un risultato importante per tutto il territorio e un modello che auspichiamo possa essere esteso anche ad altre realtà produttive della Sardegna».

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